Antonio Fabbri – L’Informazione di San Marino: Passaggi in Fincompany, indagato l’ex direttore Marziano Guidi

L’Informazione di San Marino

Passaggi in
Fincompany, indagato l’ex direttore Marziano Guidi

Antonio Fabbri

Antonio Fabbri – L’Informazione di San Marino: Passaggi in
Fincompany, indagato l’ex direttore Marziano Guidi

Arriva in tribunale come testimone ed esce come indagato. Entra così
anche Marziano Guidi, ex direttore di Fincompany,
nel registro degli indagati della tangentopoli
sammarinese
scaturita dall’evoluzione delle indagini sul cosiddetto “conto
Mazzini
”.Il suo interrogatorio di mercoledì scorso si sarebbe interrotto quando,
parlando come persona informata sui fatti, avrebbe compiuto delle affermazioni
che avrebbero integrato una notizia di reato.
Obbligatorio, in questi
casi, che l’audizione come testimone venga interrotta, venga formulata la
contestazione e la nuova convocazione del teste divenuto indagato che dovrà
presentarsi assistito da un legale.
La contestazione nei suoi confronti
è di riciclaggio.La Fincompany, società finanziaria oggi in liquidazione, pare avere in
alcuni episodi di passaggio di denaro legato alla famigerata Fondazione
un ruolo determinante. Presso la finanziaria era stato infatti aperto un mandato
fiduciario riconducibile a Claudio
Podeschi
sul quale erano stati movimentati sia una parte dei soldi
provenienti dalla dazione di Simon
Murray
, il magnate delle Tlc, alla Fondazione, sia una parte di quelli
dell’uomo d’affari ed ex primo ministro armeno, Armen
Sarkissian
, che girò alla Fondazione tre milioni di euro.

Nell’ordinanza che ha
disposto il sequestro di denari o
utilità per 14 milioni di euro riconducibili
a Claudio Podeschi e
agli altri indagati, l’ex segretario
alla sanità è indicato come persona
con un ruolo, ulteriormente
da definire, di collettore di tangenti
e di riciclatore a favore
della contestata associazione a
delinquere. In questo contesto viene descritto l’episodio dei denari
in parte finiti in un mandato
fiduciario presso la Fincompany,
finanziaria oggi in liquidazione.
Il magnate della finanza
e uomo d’affari armeno Armen
Sarkissian, versò nel 2005, tramite
bonifico, 3 milioni di euro
a favore della Fondazione. Sul
perché di tale versamento la magistratura
attende i chiarimenti.
Vero è che i passaggi per fare arrivare quei denari a Podeschi
sono emblematici. I tre milioni
di Sarkissian furono infatti bonificati
alla società Eurasia San
Marino srl. Di qui passarono
alla Polider, società filtro già
menzionata più volte nei giri di
denaro riconducibili a Podeschi.
Da questa srl alla fondazione.
Come di consueto dal conto della
fondazione una parte di quei
soldi, per la precisione 1,4 milioni,
venne utilizzata per alimentare
alcuni libretti, tra cui “Aurora”
con un milione e 50mila
euro. I soldi arrivarono poi a
Podeschi, all’epoca Segretario
di Stato alla Sanità, il 20 giugno
2010. Ed è qui che spunta la
Fincompany di Marziano Guidi.
Infatti traendo la provvista dal
libretto “Aurora”, venne fatto un
assegno da un milione a favore
di Fincompany. Fu la stessa fi-
nanziaria a prelevare il corrispettivo
dell’assegno alla Euro Commercial
Bank per poi consegnare
i contanti a Podeschi. Quello
aperto in Fincompany è lo stesso
mandato fiduciario riconducibile
a Podeschi sul quale confluirono
i 295.000 euro provenienti dal
libretto “Argentina”, alimentato
con i soldi derivanti, questa volta,
dai bonifici di Simon Murray
finiti alla fondazione. Anche
questo libretto venne consegnato
a Fincompany e movimentato
nel mandato fiduciario interessato
anche dai movimenti dei
denari provenienti da Sarkissian.
Mandato di cui reale beneficiario
era Podeschi. Questi sono dunque
due degli episodi descritti
nell’ordinanza di sequestro che
chiamano in causa la finanziaria
oggi il liquidazione e, di conseguenza,
il suo direttore di allora,
Marziano Guidi che risulta quindi
indagato per riciclaggio.

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