Ap al congresso del PDE

Nella giornata di venerdì 5 dicembre si è svolto a Bruxelles, presso la sede del Parlamento Europeo, il 3° Congresso del PDE.
Alla presenza dei Co-Presidenti Francesco Rutelli e François Bayrou, è stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno con il quale si prevedeva il rinnovo del mandato agli organismi dirigenti e la convocazione del prossimo Congresso. Erano presenti tutte le delegazioni dei partiti membri, Cipro-Bilbao-Italia-Francia-Lituania-Slovacchia, oltre ad una delegazione di Alleanza Popolare rappresentata da Diego Ercolani, Lisa Gualtieri e Maria Katia Savoretti.
Ai lavori del Congresso ha partecipato in qualità di relatore Mario Monti (Presidente Università Bocconi-ex Commissario europeo 1995/2004), il quale è intervenuto sull’attuale crisi economico-finanziaria, soffermandosi sulle possibili conseguenze della recessione. E’ stato poi il turno dell’ex Ministro dell’Ambiente francese Corinne Lepade che ha svolto un interessante esame dell’impatto dei cambiamenti climatici, sul fenomeno dei “profughi climatici” e sulla necessità di un coordinamento internazionale nelle politiche per l’ambiente. Un contributo notevole e proficuo ai lavori è venuto anche dalla presenza dei leader della Democrazia Cristiana Cilena, che hanno descritto la loro situazione socio-politica e il difficile percorso di compimento democratico del loro paese. È poi intervenuto il Vice-Direttore Generale della FAO Hervè Lejeunee, il quale ha esposto la difficile situazione alimentare mondiale, chiedendo al PDE di adoperarsi affinché non manchi il sostegno economico dell’Europa per iniziative volte a combattere la fame nel mondo.
Il Congresso, che ha riscontrato una notevole partecipazione, ha individuato una serie di punti chiave per il consolidamento di un’Europa democratica al servizio dei cittadini. È stata approvata all’unanimità una risoluzione che segna il percorso attraverso il quale sarà possibile uscire dalle difficoltà odierne, sopratutto tramite un più profondo coordinamento tra le regioni europee. Infatti, il modello di cooperazione europeo si è dimostrato un punto di riferimento molto avanzato per gestire la nuova complessità internazionale. Il rinnovato impegno del PDE si riconferma sui principi di responsabilità, libertà e solidarietà, nel rispetto dignità della persona umana, che costituiscono i valori alla base della propria azione politica.
Al termine dei lavori, dopo una breve illustrazione della situazione politica nei vari paesi membri del PDE, è stato accettato l’invito promosso dalla delegazione sammarinese ad organizzare a San Marino l’incontro autunnale del Consiglio Direttivo.

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