Approvazione legge edilizia sovvenzionata, Sinistra Unita

Nella giornata di venerdì, durante i lavori del Consiglio Grande e Generale, è stata approvata la Legge sull’Edilizia Sovvenzionata.

Il mutuo prima casa, come da sempre viene chiamato dalle famiglie sammarinesi, ha sempre costituito, sin dall’anno della sua istituzione, un contributo prezioso e indispensabile per l’acquisto della prima abitazione. E’ merito di questo importante provvedimento se il diritto per ogni nucleo famigliare sammarinese di possedere una casa si è consolidato divenendo un diritto effettivo, concreto. In passato gli interventi correttivi adottati su questo strumento sono stati principalmente mirati ad aggiornare l’importo del contributo statale ai costi delle abitazioni sul mercato immobiliare sammarinese, caratterizzato negli ultimi decenni da un aumento esponenziale dei prezzi. Questa lievitazione dei prezzi ha creato difficoltà e spesso l’impossibilità per tante famiglie, di acquistare l’abitazione senza accedere allo strumento del “mutuo prima casa”. Con questa Legge il Governo e la maggioranza puntano a ridefinire condizioni, modalità’ e procedure per usufruire del contributo statale, andando a modificare in modo sostanziale i principi fondativi che hanno ispirato la nascita di questo strumento.

In poche parole, la Legge stravolge completamente l’impostazione della gestione dei mutui prima casa.

Anzitutto dobbiamo evidenziare come venga a meno la garanzia dello Stato per gli istituti bancari in merito al pagamenti dei canoni dovuti dai beneficiari del mutuo. Questo ci autorizza ad affermare che, dal momento dell’approvazione della legge, l’erogazione dei Mutui dipenderà esclusivamente dalla gestione e dalla valutazione dei singoli istituti di credito. Ciò comporterà notevoli e maggiori difficoltà rispetto alla loro erogazione e riduzioni della possibilità di acceso al mutuo per i meno abbienti. Inoltre le condizioni per l’accesso al mutuo (che, ricordiamo, era usufruibile una sola volta nella vita di una persona e che aveva svolto anche una funzione di sostegno al comparto edile) vengono notevolmente inasprite, introducendo anche parametri, precedentemente inesistenti, relativi al reddito dei richiedenti. Questo principio poteva anche essere condiviso, visto che in precedenza lo strumento veniva concesso a tutti, indistintamente. Sinistra Unita ha proposto di inserire si un tetto relativo al reddito, così da consentire a molte famiglie di poter usufruire di tale strumento, ma il tetto individuato dal governo è molto limitativo e non consentirà a molti giovani di poter accedere allo strumento del mutuo prima casa.

Viene inoltre modificata la durata massima del contributo statale, passando dagli attuali  30 a 25 anni. Questa impostazione, fortemente voluta dal governo, comporterà alle famiglie un rilevante aumento della rata del mutuo.

Vengono anche indicati i documenti da allegare alla domanda di accesso ai benefici, introducendo un contratto di mutuo da stipularsi con un istituto di credito di diritto sammarinese. Quest’ultimo pone a carico dei richiedenti ulteriori spese per l’attivazione del mutuo, senza avere peraltro la certezza che la domanda verrà poi accolta e, di contro, dovendo anticipare il pagamento degli interessi.

La norma, in definitiva, lascia al loro destino coloro che si trovano in difficoltà nel pagare il mutuo prima casa.

Va sottolineata, da ultima, anche l’assenza di confronto, da parte del Segretario di Stato per il Lavoro Belluzzi, con le opposizioni per la discussione e, fattore ancora più importante, la condivisione di un provvedimento come quello sull’Edilizia Sovvenzionata che ha garantito a migliaia di famiglie il diritto di acquistare una casa.

Sinistra Unita, sia durante i lavori della commissione che in sede di discussione in Consiglio Grande e Generale, ha contrastato duramente questo progetto di legge attraverso emendamenti e proposte, senza ottenere riscontro alcuno da parte del Governo e della maggioranza.

Da oggi in poi sarà un sogno per molti giovani e per molte famiglie sammarinesi poter acquistare la prima abitazione. Da oggi è stato leso un diritto primario.

Ancora una volta il governo ha tirato dritto senza confrontarsi su temi d’interesse comune a discapito dell’intera cittadinanza sammarinese e delle future generazioni.

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