14/02/2010 Banca Centrale di San Marino, un comportamento che lascia sgomenti

Banca
Centrale di San Marino,  un comportamento che lascia sgomenti
 

  L’INFORMAZIONE DI SAN MARINO 14/02/2010 (“Italiens“, Caringi, Papi e
Bossone
)

“Ah les
Italiens!”  Così stigmatizzerebbero oltralpe il comportamento del dr. Biagio
Bossone e del dr. Luca Papi.

(Si sa,
oltralpe,  sono  ‘Italiens’ gli abitanti  – sammarinesi compresi – della
penisola italica).

Bossone e Papi
hanno comunicato le dimissioni
da un incarico delicatissimo e di altissima fiducia e responsabilità,  quali
Presidenza e  Direzione della Banca Centrale di uno Stato, con un documento
che,  per la modalità con cui è stato reso pubblico ed i   contenuti,  è  
devastante   per quello stesso Stato che quell’incarico aveva loro affidato.

È un fatto
normale fra professionisti di tale levatura? 

Non pare che casi
del genere siano frequenti, ad esempio,   oltralpe. Specialmente  nel mondo
anglosassone.

Bossone e Papi
hanno, fra l’altro, convalidato il diritto del dr. Stefano Caringi – da lui
stesso pubblicamente rivendicato –   della fedeltà  assoluta a Banca d’Italia.

Questo vale anche
per loro?  Ha il significato di una condizione di fedeltà plurime?

Il  vincolo
derivante da tale  fedeltà  è stato  tenuto da essi presente ed osservato  nello
svolgimento di tutta la loro attività presso la Banca Centrale della Repubblica
di San Marino?

Bossone, Papi,
Caringi al momento  dell’assunzione dell’incarico,  avevano  informato, di
questo loro vincolo, magari per iscritto, le istituzioni sammarinesi?

Nel caso, visto
come sono andate le cose, Bossone, Papi e  Caringi non avvertono l’esigenza   di
rendere edotto lo Stato Sammarinese degli atti nei quali questo loro vincolo
potrebbe avere influito nell’esercizio delle loro funzioni; funzioni  che da
parte sammarinese erano ritenute  essere svolte solo avendo come riferimento  il
rispetto pieno dell’impegno assunto  e dell’etica professionale?

Stanley Fischer, cittadino americano (ed israeliano) ha
rimesso in sesto  la Banca Centrale d’Israele.  Se, per un qualche motivo, fosse
venuto in contrasto col governo israeliano,  Fischer avrebbe  infamato per
l’universo mondo lo Stato di Israele attraverso il sito ufficiale della stessa 
Banca Centrale israeliana di cui gli era stata affidata la
responsabilità?

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