Attiva-Mente. 3 Dicembre Giornata Internazionale della Persona Disabile

Il prossimo 3 Dicembre si celebrerà ovunque nel mondo, la Giornata Internazionale della Persona Disabile. Quest’anno, le associazioni sammarinesi collaborano con la Commissione Sammarinese per l’attuazione della Convenzione ONU per la Tutela delle Persone con Disabilità, che per l’occasione ha organizzato un momento di riflessione, avente a tema la sicurezza delle persone disabili in situazioni di rischio ed emergenza (Art. 11 CRDP).
Oltre a questo, si parlerà anche dell’importanza dei dati statistici sulle persone con disabilità grave e gravissima, ritenuti fondamentali dai più esperti, al fine di poter programmare politiche in campo sociale molto più efficaci.
Anche a San Marino, pur essendo un Paese molto piccolo, l’accesso ai dati che riguardano le persone disabili appare quasi impossibile, non si sa infatti nel complesso ne quante siano, quale tipo di disabilità, la gravità…ecc.
In realtà, pensiamo, il problema è che questi dati non sono disponibili semplicemente perché non ci sono, poiché non è mai stata fatta una rilevazione mirata, un incrocio di dati disaggregati, insomma una sorta di censimento.
Probabilmente anche l’ultimo censimento della popolazione sammarinese, le cui risultanze con ogni probabilità saranno presto rese note, poteva essere una occasione utile in questo senso. Infatti, se ai rilevamenti riguardanti le notizie sulla casa e sulla composizione del nucleo familiare, si fossero aggiunte anche domande circa la presenza in famiglia di persone disabili e con quale gravità, ecco che già si poteva disporre di un quadro piuttosto definito, e sarebbero emerse inoltre certe situazioni difficili di famiglie che supportano al loro interno una o più persone con disabilità.
Il Tema dei “dati” è tra i più preminenti nel campo della disabilità, prova ne sia l’elaborazione del 1° Rapporto Mondiale sulla Disabilità da parte dell’Oms, ma anche il fatto che la stessa Convenzione ONU contiene un articolo specifico a riguardo (Art. 31), e soprattutto che proprio su tale argomento verterà la Conferenza degli Stati Parte dell’anno prossimo alle Nazioni Unite.
Ebbene, riuscirà San Marino a fare qualche passo avanti rispetto alla questione dei dati?
Noi, e non solo noi, lo auspichiamo.
Attiva-Mente   

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