Avv. Luigi Lonfernini, corruzione a San Marino. Generalita e modalita’. La Tribuna Sammarinese

La Tribuna Sammarinese

Meravigliarsi delle meraviglie

Luigi Lonfernini

Mi ero ripromesso di smetterla di “rinvangare” il passato: è stato un inutile esercizio. Ho iniziato negli anni Ottanta a denunciare una linea politica che, a mio modo di vedere, avrebbe portato ad instaurare anche a San Marino la mala pianta della corruzione. Interventi giornalistici ed in particolare interventi di natura squisitamente politici nel Partito, in cui allora militavo in maniera attiva, non hanno trovato accoglimento in quanto ormai si era instaurato un clima politico in cui il pragmatismo, alimentato dalla corruzione, imperversava ed in particolare dopo la scomparsa di Clara Boscaglia, politici, professionisti di ogni appartenenza politica o pseudo politica, avevano instaurato un sistema per cui ottenere licenze, società ecc. era diventato un “metodo” in cui si esercitavano spregiudicatamente. Le informazioni giornalistiche a cui ormai siamo abituati quotidianamente, non credo suscitino, “più di tanto’; scalpore anche per il fatto, come denuncia un certo prof. Giuseppe Roberti: “il conto Mazzini [che tra l’altro alcuni degli indagati, che conosco da troppo tempo, non credo abbiano tratto un interesse personale] rappresenta a mio avviso una percentuale millesimale rispetto a quanto investito sulla politica negli ultimi 20-30 anni. Il conto Mazzini non può essere utilizzato per coprire e nascondere tutto il malaffare “Complimenti professore e complimenti a quei politici imprenditori o pseudo imprenditori, professionisti che dal malaffare hanno tratto enormi vantaggi “sfruttando”il Paese e di conseguenza distruggendo la sua immagine. Politici ed ex politici o per meglio dire politicanti hanno imperversato per anni senza alcun ritegno. Se effettivamente i politici che hanno avuto responsabilità di governo in questi ultimi decenni, intendano o rifarsi una verginità oppure chiarire la loro posizione hanno una sola strada: denunciare i loro redditi e patrimoni all’inizio della loro carriera politica e quelli a fine carriera, poi una Commissione, senza limiti e con le dovute autorizzazioni si incarica di effettuare le verifiche (ovviamente la denuncia deve essere allargata al proprio nucleo famigliare). Un inciso: mi si racconta che certi professionisti si presentavano in determinati uffici con un giornale sottobraccio e dal termine dei colloqui lo si lasciava sul tavolo: se il contenuto del giornale, certamente non quello giornalistico, era soddisfacente lo si tratteneva, in caso contrario si richiamava l’ìnterlocutore per avvertirlo che “distrattamente”si era dimenticato il giornale. E’ in programmazione un film realizzato negli anni 50: “Lo sconosciuto di San Marino”. Quanti “sconosciuti” sono transitati per San Marino in questi ultimi decenni? Ora c’è da augurarsi chela visita del Presidente della Repubblica Italiana abbia sancito effettivamente il nuovo corso della politica, avviato da alcuni anni, ed abbia definitivamente contribuito a riempire di nuova aria il Palazzo: lunga vita al Presidente. Sarebbe opportuno che i discorsi dei Capitani Reggenti e del Presidente venissero pubblicizzati in maniera tale che diventino effettivamente un punto di riferimento, per le nuove generazioni, per il cambiamento.

Avv. Luigi Lonfernini

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