Banca Centrale di San Marino, una ‘lobby romana’. I partiti di opposizione

Jeffrey Zani di La Tribuna Sammarinese: L’opposizione punta il dito contro le ‘anomalie’ di via del Voltone e chiede un riferimento urgente in parlamento / Il sistema è controllato da una “lobby romana”, occorre “fare chiarezza” in Banca centrale / La procedura straordinaria di Bcs fa suonare l’allarme: da Bcsm “piglio liquidatorio”

‘A Roma Iddio nun è trino, ma quattrino’: fra i proverbi che si ascoltano nei corridoi di Banca centrale, può essere passato anche questo.

Visto che nell’istituto di via del Voltone, secondo le accuse della minoranza, l’accento più sentito è romano.

E non romagnolo. “Chi comanda il sistema bancario e finanziario – tuona il capogruppo dell’Upr, Giovanni Lonfernini – è una lobby romana, che parla in romano, ma non parla con le istituzioni romane. E che ha dei terminali nelle sedi istituzionali sammarinesi in grado di favorire scelte in settori strategici”. Una “lobby romana – rincara il segretario del Psrs, Simone Celli – che a San Marino sta mettendo in liquidazione l’intero sistema”

Vedi  resoconto Agenzia Dire

 

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