Bombe molotov in una sede emiliana della Marr, gli anarchici rivendicano l’attacco

Bottiglie con liquido incendiario sotto ai camion ad Anzola dell’Emilia. “Date cibo alle carceri e ai centri espulsione dei migranti”

ERIKA NANNI – La società riminese Marr, colosso italiano della grande distribuzione alimentare, nel mirino degli attentati terroristici. Quattro bottiglie colme di liquido infiammabile sono state posizionate sotto le gomme di quattro camion parcheggiati nello stabilimento di Anzola dell’Emilia, poco lontano da Borgo Panigale. Attentato fallito: forse, chi stava posizionando le “molotov” è dovuto fuggire prima di innescare la combustione. Un attacco risalente al 5 novembre e rivendicato solo ieri da un collettivo di Anarchici che se ne è assunto la responsabilità diffondendo un messaggio online. Con modalità simili, nella notte tra il 12 e il 13 novembre nello stabilimento Marr di Taggia, comune ligure in provincia di Imperia, è stato messo a segno un attentato incendiario che ha ridotto l’intera struttura in cenere. (…)

Articolo tratto da Corriere Romagna

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