Carisp San Marino. Fra Procura di Forlì e Tar del Lazio

Mentre per Re Nero secondo IlSole24Ore la indagine della Procura di Forlì

si avvierebbe alla conclusione, la indagine Varanodalla conclusione sarebbe ancora lontana‘. Motivo? ‘Qui la partita si sta giocando su più tavoli‘.

Il giornale ha specificato ieri che per la Varano ‘sul tavolo giudiziario infatti vi sono due giudizi pendenti al tribunale amministrativo regionale Lazio.

Il primo si riferisce alla decisione presa dalla Banca d’Italia lo scorso aprile: la revoca dei diritti di voto degli azionisti della Cassa di Risparmio di San Mairno, Onda e Sie per quanto riguarda Delta. La sentenza era attesa nei giorni scorsi, ma è stata rinviata al 17 febbraio.
Il secondo riguarda il ricorso presentato al Tar laziale dal fondatore di Delta Mario Fantini e dalla società Estuari (partecipata dai manager di Delta): obiettivo invalidare la decisione di via Nazionale di

commissariare la capogruppo presa dopo gli arresti dei suoi manager da parte della procura‘.

Conclusione. Il commissariamento di Delta è avvenuto a seguito soprattutto dei mandati d’arresto emessi dalla Procura di Forlì nei confronti dei vertici e di Delta e di Carisp San Marino.
Adesso pare che la possibilità di ‘successo’ dell’indagine Varano che ha portato a quegli arresti, dipenda proprio dalla fondatezza di detto commissariamento.
In sostanza, se il commissariamento venisse ritenuto non fondato dal Tar del Lazio, anche l’ipotesi accusatoria della Procura di Forlì ne risentirebbe sfavorevolmente.
Come non può non aver risentito della recente sentenza, pure sfavorevole a Forlì, della Corte di Cassazione, avente per oggetto proprio quegli stessi arresti.

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