Carlo Lucarelli: “Ho un bel legame con San Marino”

Carlo Lucarelli domenica a San Marino: “Ho un bel legame con il vostro Paese”

ANDREA LATTANZI – Nuovo appuntamento con “Lo schermo sul leggio-Ciò che non hai mai visto in un libro e letto in un film”, ideato da Ivano Marescotti che mette in rapporto in un unico spettacolo il cinema, la letteratura e il teatro, dove un attore interpreta pagine di un libro che dialogano sullo schermo con immagini di un film tratto dallo stesso libro rende omaggio al genere noir. Domenica 23 febbraio al Teatro Titano della Repubblica di San Marino, alle ore 17, Carlo Lucarelli leggerà il suo romanzo, “Almost Blue”, con le immagini tratte dal film omonimo di Alex Infascelli, vincitore di unanimi riconoscimenti dei maggiori premi cinematografici italiani (David di Donatello, Nastri d’argento e Ciak d’oro) come miglior regista esordiente dell’anno nel 2001. Al termine della rappresentazione ci si sposterà al ridotto del Teatro Titano per una degustazione a tema (per maggiori informazioni e acquisto biglietti: sito internet www.sanmarinoteatro.sm; e-mail info@sanmarinoteatro.sm; tel. 0549-882416).

Carlo, come l’ha convinta Ivano Marescotti a prendere parte al progetto artistico “Lo Schermo sul Leggio”? “Mi ha convinto molto facilmente a far parte della nuova stagione di ‘Lo Schermo sul Leggio’ perché è un bellissimo progetto e Ivano Marescotti, che conosco molto bene e stimo tanto, è un grande sia come uomo di spettacolo che come intellettuale. Inoltre, a San Marino vengo molto volentieri: c’è un bel legame”.

A proposito del suo legame con San Marino, cosa la colpisce ogni volta di questo Paese? “Mi ha sempre colpito, anche ero ragazzo e ci venivo in vacanza, la particolarità del luogo: sei in Italia ma non sei in Italia; è specialissimo, è un Castello pieno di gente che passa, viene, va e non resta. È particolare sia nel bene che nel male, nonostante certe scelte politiche ed economiche sbagliate su cui non ho il diritto di metterci bocca. La Repubblica di San Marino sembra immaginaria, ma invece è reale: esiste, ha la sua indipendenza, le sue pietre, la sua storia. Mi piace proprio perché è particolare”.

Quale significato hanno per lei il suo libro e il film del regista Alex Infascelli? “Il libro è diverso dal film perché il primo è stato scritto da me con alcune idee che mi piaceva mettere in luce, mentre l’altro l’ha messo in scena Alex Infascelli con una sceneggiatura sua. Il regista è come un lettore: legge un libro e trova lì dentro alcune note con cui dare vita a un film secondo il suo punto di vista. Il film l’ho visto: mi è piaciuto e mi piace tuttora, ma è un’altra cosa. Ci sono punti di contatto, ma anche punti diversi: ‘Almost Blue’ di Infascelli è più legato alla figura del serial killer e a certi momenti disturbanti, un pochino horror se vogliamo definirli così, mentre il mio ‘Almost Blue’ è più legato alla ‘teoria dei colori’ e alle tante cose esistenziali dei miei personaggi. Chi verrà domenica al Teatro Titano, avrà modo di vedere in un colpo solo un libro e un film messi in scena con l’adattamento di Ivano Marescotti, la mia voce e le immagini del lungometraggio diretto da Alex Infascelli”. (…)

Articolo tratto da La Serenissima

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy