Collettivo Sottomarino, spettacolo Amici

Amici, mica tanto.

Pioggia di multe nella serata del 23 giugno 2010 lungo i parcheggi del viale che dalla piazzetta dell’ex parcheggio Masi portano fino al parcheggio n.5 e sino al Centro Sanitario di Città.
Per la seduta del Consiglio Grande e Generale (CGG) ai Consiglieri sono stati riservati i soliti 60 posti auto destinati esclusivamente ai possessori del documento del Congresso di Stato.
Incredibilmente, almeno una trentina di auto non hanno notato il divieto di sosta (i coni recavano fastidio ai Consiglieri e non sono stati apposti) ed hanno parcheggiato “regolarmente” negli spazi. Purtroppo si sono trovati multe per divieto di sosta in area riservata con la motivazione “riservato Consiglio dei 60”.
Le multe sono scattate, solo per i cittadini perché ad un Consigliere a cui era stata lasciata sul parabrezza per non aver esposto il tagliandino è stata tolta dopo diverse rimostranze, quando si sono accorti, al rientro per la seduta serale, di non avere più disponibili i posti per non dover camminare troppo per giungere a Palazzo Pubblico: non avevano difatti calcolato qualche migliaio di persone arrivati a San Marino per vedere “Amici” a pochi metri dai posti a loro riservati (Cava degli Umbri).
Un’istanza d’Arengo per offrire ai Consiglieri un posto auto all’interno del “parcheggione coperto” nelle giornate in cui sono organizzate iniziative o spettacoli che richiamano persone e turisti, è già stata fatta e, naturalmente, bocciata.
Certi “privilegi” non sono il frutto di una democrazia popolare ma un brutto esempio di oligarchia, concetto completamente estraneo ad una Repubblica ma che, nella nostra, è purtroppo diventato “all’ordine del giorno”.
A favore della protesta mossa dal Collettivo Sottomarino possiamo dire che in questo modo il Governo ha recuperato almeno € 1.500 dei 33.000 spesi per ospitare “Amici Tour 2010”: un buon 5% rientrerà quindi a breve nelle casse dello Stato. Festeggiamo!!!
Ma cosa festeggiamo?!? Ai comuni cittadini, la sera di “Amici” è costata salata (tra spesa deliberata e multe pagate) e allo Stato non è rientrato nulla. Nessun biglietto d’ingresso allo spettacolo, come usano in tutto il Tour i nostri “Amici”, nessun introito dai parcheggi a raso del centro storico poiché ancora in vigore la “famosa” convenzione con una ditta italiana, pernottamenti nei nostri alberghi non sembra ce ne siano stati (se sbagliamo, sbagliamo di qualche decina di persone poiché girando per la Città di San Marino le macchine erano autoctone o delle zone limitrofe.
In effetti qualcosa per festeggiare ce l’abbiamo: sono rare le serate in cui il nostro meraviglioso centro storico è così pieno di vita!!! Sammarinesi meditate…
Se queste sono le iniziative, le modalità ed i criteri che il Governo adotterà per risanare il Bilancio, non stupiamoci per eventuali tagli futuri agli stipendi della PA e al settore sociale (come il servizio spiaggia).

Collettivo Sottomarino

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