Comunicato Stampa PSD

Il dibattito all’interno della maggioranza che nelle ultime settimane ha messo a confronto posizioni diverse sulle scelte che il Paese è chiamato a fare su temi di grande importanza, sta individuando soluzioni che stanno andando nella giusta direzione.
Il Partito dei Socialisti e dei Democratici, consapevole delle responsabilità che competono ad una forza politica che rappresenta larghi strati della realtà sociale, ha inteso chiedere agli alleati della maggioranza una riflessione attenta su questioni che produrranno cambiamenti rilevanti.

• GIUSTIZIA
Le decisioni che siamo chiamati ad adottare in materia di “diritto alla difesa” e di “giusto processo” sono il nucleo di una riforma più estesa che deve, entro il 2008, modificare la struttura del Codice di Procedura Penale non più consona ad uno Stato moderno. Il Psd, ponendosi in ascolto delle istanze provenienti da tutte le componenti della società, ha ritenuto necessario che le nuove regole, capaci di garantire i diritti fondamentali degli indagati, la speditezza delle fasi processuali e per limitare la discrezionalità dei magistrati, risultassero in sintonia con realtà di un piccolo Stato che deve difendere con eguale convinzione il diritto alla privacy e gli elementi di differenza istituzionale derivanti dall’esercizio della sovranità.
Il Psd riconosce la disponibilità e la lungimiranza espressa dal Segretario per la Giustizia che ha saputo favorire l’approfondimento pur di assicurare al provvedimento un maggiore equilibrio.
La legge, che verrà ripresentata in prima lettura, dovrà offrire tutte le garanzie per la privacy, la tutela dei diritti fondamentali e la salvaguardia anche del segreto bancario che gli operatori del settore avevano temuto potesse essere messo in discussione.

• ENTI PUBBLICI PER LA GESTIONE DEI GIOCHI
Il medesimo risultato di equilibrio il Psd ritiene debba essere conseguito nella realizzazione dei progetti di sviluppo delle società a maggioranza pubblica delegate a gestire il settore dei giochi. L’impostazione generale di garantire la predominanza del capitale pubblico, l’idea espressa in corso di realizzazione di agganciare agli utili delle società enti o iniziative di valenza pubblica (Camera di Commercio, Cons, Convention Buerau,ma anche attività di grande spessore culturale e grandi eventi di elevato prestigio internazionale), l’autonomia del Comitato di gestione che funge da vera e propria autorità regolatrice, la scelta fatta dal Consiglio Grande e Generale di contrastare ogni forma di monopolio che anche se oggi pubblico, potrebbe produrre distorsioni concentrando in una sola attività un eccessivo potere economico, vanno calibrate con i progetti aziendali delle attività che devono ancora partire, o che devono ampliarsi, non trascurando il fatto che a tutte le attività debbano essere garantiti i minimi operativi per una sana gestione aziendale, in considerazione anche della partecipazione dello Stato pari al 51%.
• SCUOLA
Valenza del tutto particolare il Psd la riserva per il progetto di riforma della scuola. Il principio che genera questa opinione parte dal fatto che l’istruzione deve avere come punto focale la formazione dei ragazzi e possa riprogrammarsi per ottenere l’obiettivo della formazione permanente. Con questo spirito è stato richiesto al Segretario di Stato per la Pubblica Istruzione di collegare provvedimenti stralcio sugli insegnanti di sostegno e sulle dirigenze scolastiche, ad un quadro completo che delinei prima le linee generali della riforma. Sono state numerose le occasioni di incontro su questo tema strategico e il Psd ha chiesto espressamente di non limitare la visione a semplici, anche se necessarie, correzioni, ma di progettare un nuovo futuro. Dopo un dibattito anche acceso, ma costruttivo, la Segreteria di Stato ha elaborato una prima relazione e quindi, con un ordine del giorno proposto all’approvazione del Consiglio, ha sciolto ogni riserva e indicato i grandi temi su cui il governo sarà impegnato a proporre soluzioni innovative. Il Psd è particolarmente soddisfatto dalla proposta di ordine del giorno che comprende i temi sostanziali per trasformare la scuola in una istituzione moderna, aperta alle istanze provenienti dalla società e dal mondo, capace di formare i giovani dotandoli di una cultura vasta comprensiva degli strumenti tecnici e linguistici per confrontarsi con l’evoluzione scientifica e con i codici internazionali, e nel contempo renderli cittadini con una propria autonomia e una capacità oggettiva di rapportarsi i con problemi sempre più complessi.

• ALTRI TEMI
La maggioranza è impegnata nel trovare soluzioni programmatiche anche su altri grandi temi quali quelli che riguardano lo sviluppo urbanistico tenendo in considerazione le esigenze di rendere i nuclei abitati più razionali e vivibili, di sviluppare le infrastrutture a partire dalla viabilità dell’intero territorio che va riprogettata, di tutelare le aree verdi risorsa strategica per le future generazioni, di rispondere alle esigenze di sviluppo delle attività produttive, già manifestate preso le competenti segreterie di Stato.

Il Psd ritiene che la svolta impressa alla politica con la formazione del governo, che sta trovando sintonie anche con quelle parti politiche che condivideranno quegli obiettivi che il centro sinistra ha proposto attraverso il proprio programma e con l’approvazione della legge elettorale che dà ai cittadini il potere di scegliere il governo, debba essere rafforzata e perseguita con efficacia e propone all’intera maggioranza di affrontare i temi strategici del futuro consentendo l’approfondimento e il confronto con l’intero Paese, sviluppando quella partecipazione che è strategica per garantire la democrazia e ottenere la condivisione della popolazione.

San Marino, 18 settembre 2007

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