Conferenza stampa Congresso di Stato

Due gli argomenti principali discussi oggi nel Congresso di Stato: i nuovi provvedimenti in materia di normativa del lavoro ed i seguiti della visita del Ministro Frattini e delle decisioni del G20 di Londra.
Sul lavoro, il Segretario di Stato Marcucci, anche in ordine a quanto emerso dal recente dibattito consiliare in materia, ha proposto una più ampia e precisa definizione delle sanzioni previste per combattere il fenomeno del lavoro nero e il loro inasprimento. Marcucci sottolinea che il fenomeno del lavoro nero è in crescita ed occorre contrastarlo per tutelare i diritti dei lavoratori regolari ma anche degli stessi impiegati in nero, spesso privi di ogni tutela. Il Congresso di Stato ha inoltre previsto il potenziamento dell’Ispettorato del Lavoro, che ha registrato negli ultimi anni una crescita esponenziale del numero degli interventi di ispezione. Si prevede pertanto l’assunzione di nuovi ispettori e la flessibilità degli orari dell’ufficio, che consentirà gli accertamenti in un arco di tempo più ampio ed anche nei giorni festivi.
Il Segretario di Stato Antonella Mularoni ha riferito al Congresso sui seguiti della visita ufficiale del Ministro Frattini, della firma dell’Accordo di Cooperazione Economica, della Dichiarazione Congiunta e dello Scambio di note per l’entrata in vigore dell’Accordo per l’utilizzo dello Scalo riminese. La Mularoni ha riscontrato la soddisfazione del Governo su queste intese e la volontà di proseguire il lavoro verso un opportuno e necessario cambiamento del modello di sviluppo, in linea con il radicale mutamento degli standard internazionali. Il Segretario agli Esteri si è poi detta stupita delle reazioni dell’opposizione alla decisione del G20 di inserire San Marino nella “Lista Grigia”, rimarcando come, negli anni passati, nulla sia stato fatto per concretizzare gli impegni assunti fin dal 2000 con l’OCSE. “Vi era il rischio concreto” – dice la Mularoni – “di finire nella ‘Lista Nera’ mentre, grazie all’azione del Governo, siamo nella Lista dei Paesi collaborativi e in nostra compagnia vi sono Stati come la Svizzera, l’Austria e il Lussemburgo. La politica – prosegue la Mularoni – ha il compito di guardare avanti e compiere le scelte necessarie per indirizzare il Paese verso un nuovo modello di sviluppo. Il nostro Paese ha delle peculiarità, come la fiscalità leggera, la snellezza dell’Amministrazione e la rapidità dei tempi di decisione, che possono e devono attrarre capitali puliti”. Così il Segretario agli Esteri, che ha rilevato come, ad esempio, l’Accordo sull’aeroporto è stato accolto con entusiasmo dagli Amministratori di Rimini e come esso potrà dare anche a San Marino nuove ed interessanti opportunità economiche. In sintesi, conclude la Mularoni, “quello che è veramente cambiato è il clima politico ed il ripristino della fiducia nei nostri confronti da parte del Governo italiano”.

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