Congresso Psd

COMUNICATO STAMPA
Si apre stasera, venerdì 27 settembre, alle ore 20 al Teatro Titano, il 2° Congresso del PSD dal titolo “Acceleratori di sviluppo, protagonisti del futuro”. La serata vedrà protagonisti, dopo la relazione del Segretario Gerardo Giovagnoli, i graditi ospiti che hanno accolto l’invito a portare un contributo. Si succederanno l’Onorevole Sandro Gozi del PD, Mauro Del Bue del PSI, Jaume Bartumeu del Movimento Socialdemocrazia e Progresso di Andorra. Saranno inoltre letti i messaggi del Segretario dell’Internazionale Socialista Luis Ayala e del Presidente del Partito Socialista Europeo Sergei Stanishev, del Segretario del PD Epifani e dell’ex senatore PD Enrico Morando.
A seguire gli interventi dei delegati di tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio e i messaggi delle forze sindacali ed economiche.
Al centro dell’attenzione del PSD vi sono le proposte per uscire dalla perdurante crisi attraverso la capacità di rappresentare in primis lo stato dell’economia e del bilancio pubblico, che dal nostro punto di vista non deve essere il motivo per non credere nelle nostre potenzialità di Paese, anzi le idee che abbiamo messo in campo in questi mesi sul cambiamento del modello economico e per l’apertura agli investimenti esteri è per il PSD motivo di stimolo e ottimismo che vogliamo comunicare. Il confronto durante il Congresso e quello che scaturirà dalla linee programmatiche si vuole sia proprio incentrato sullo sviluppo, sulla rinnovata ma motivata speranza nel futuro, attraverso la costruzione di una nuova cultura ed un nuovo funzionamento dello Stato per migliorare e vincere le sfide di questo tempo.
La grande mobilitazione di martedì sulla riforma fiscale ci induce a ragionare con profondità sulle priorità del Paese, in particolare sul produrre svolte da subito verso la ripresa e sulla creazione di nuovi posti di lavoro e imprese. Nella convinzione che la riforma fiscale sia indispensabile per raggiungere l’equilibrio di bilancio e soprattutto per mantenere lo stato sociale che tutti conosciamo ed al quale non vogliamo rinunciare, il PSD esplicita la sua convinzione della necessità di un regime fiscale sui redditi bassi che non metta in crisi le famiglie, e sull’obiettivo del nuovo sistema di accertamenti di evitare il più possibile le possibilità di evasione e nel potenziamento degli strumenti di accertamento e verifica. Le proposte che saranno esplicitate a breve vanno in questa direzione e nella ricerca della condivisione tra tutte le parti coinvolte.
L’Ufficio Stampa
San Marino, 26 settembre 2013    

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