Controversia fra architetti di Rimini e di San Marino: forse si inizia a trattare grazie al Governo del Titano

Gli Architetti di Rimini hanno espulso dal loro Ordine gli architetti sammarinesi che non hanno residenza o domicilio fiscale in Italia: ora c’è la disponibilità da parte degli architetti sammarinesi a trovare un accordo coi colleghi di Rimini passando attraverso il proprio Governo.
Ugualmente, sarà nel frattempo avviata un’azione legale contro detto Ordine riminese presso il Tribunale riminese, contestando il provvedimento di espulsione.
Gli architetti di Rimini, attraverso il presidente dell’Ordine Marco Zaoli, giustificano l’espulsione, su La Tribuna Sammarinese del 18 dicembre scorso, in questo modo: “Abbiamo solo applicato la norma. Si tratta di una norma europea che afferma che gli architetti possono essere iscritti in un albo provinciale solo se sono residenti nella stessa provincia o hanno lì il loro domicilio professionale. L’ordine nazionale ci ha detto di dover rispettare la norma.
Poi segue un invito al dialogo per trovare una soluzione: “Sono assolutamente disponibile a discuterne, anche con le istituzioni competenti.

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