Convocazione non corretta da parte delle Pubblica Amministrazione

È arrivata poco prima delle 12.00 di giovedì 26 marzo a CSdL e CDLS una comunicazione via fax del Segretario di Stato per l’Industria, che annunciava la convocazione, per le ore 17.00 dello stesso 26 marzo, di un incontro con la delegazione di Governo sui temi dei rinnovi contrattuali e degli interventi a sostegno dell’economia e del lavoro (“tavolo unico”).

Poiché la data di questo importantissimo incontro non era stata affatto concordata con le Confederazioni, come da prassi consolidata, visti i tempi ristrettissimi del preavviso e essendo già in programma per le stesse Confederazioni impegni improrogabili e coincidenti assunti in precedenza, CSdL e CDLS sono state costrette, attraverso una lettera inviata urgentemente alla delegazione di Governo a firma dei Segretari Generali, a comunicare l’impossibilità a partecipare all’incontro fissato per il 26 marzo, e a richiedere un suo rinvio al 27 marzo o ad altra data da concordarsi tra le parti.

Nella stessa lettera, oltre a mettere l’accento sulla non correttezza del metodo adottato dall’Esecutivo nel convocare questo incontro – che le stesse CSdL e CDLS hanno sollecitato, vista l’importanza dei temi trattati – la CSU rileva con stupore “che la convocazione contiene in indirizzo un’altra sigla che si riferisce ad una presunta organizzazione non rappresentativa e che, tra l’altro, non risulta abbia presentato proposte contrattuali preventivamente discusse e approvate dai lavoratori.” E quindi, allo stato delle cose, CSdL e CDLS hanno comunicato che “non intendono partecipare a confronti unitamente alla summenzionata sigla”.

A seguito della lettera inviata dalla CSU, l’incontro – che avverrà solo ed esclusivamente con CSdL e CDLS – è stato spostato a venerdì 27 marzo alle ore 16.30 presso Palazzo Begni.

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