CSdL, dura protesta per l’aumento delle tariffe

La CSdL protesta energicamente per gli aumenti della tariffe dei servizi pubblici deliberati dal Governo: 10 % dal 1° febbraio e un altro 5% da luglio. Sostiene che:

– sono aumenti di entità troppo elevata

– non è prevista la necessaria gradualità

– non è previsto alcun meccanismo di tutela delle fasce sociali con redditi più bassi

– non è indicato quale sarà lo sviluppo futuro.
Gli aumenti riguardano:

– acqua

– luce

– gas

– rifiuti solidi urbani

– depurazione delle acque.

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