Discorso Gran Maestro SMOM in occasione della visita alla Reggenza

Discorso Gran Maestro SMOM in occasione della visita alla Reggenza

Allocuzione del Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta
S.A.E. Fra’ Matthew Festing
Eccellentissimi Capitani Reggenti,
è un grande privilegio per me e per la mia Delegazione ricevere un’accoglienza così calorosa in occasione della commemorazione del 75° Anniversario delle relazioni diplomatiche fra la più antica Repubblica del mondo e il Sovrano Militare Ordine di Malta.
Oggi celebriamo la firma del Concordato, che ha avuto luogo il 23 giugno 1935, alla vigilia della Festa di San Giovanni Battista, nel Palazzo Magistrale del Nostro Ordine a Roma.
Lo scambio di visite fra le Massime Autorità dei nostri due Stati è da allora divenuto una tradizione, a testimonianza degli amichevoli e rispettosi rapporti. Desidero ricordare le ultime Visite Ufficiali compiute dai miei Predecessori, Fra’ Angelo de Mojana nel 1984 e il compianto e amato Gran Maestro Fra’ Andrew Bertie nel 1996, che è stato a capo dell’Ordine di Malta per 20 anni (1988-2008). Abbiamo altresì ricevuto le visite di numerosi Capitani Reggenti a Roma, l’ultima nel 1984, nonché dei Segretari di Stato del vostro Governo presso il Palazzo Magistrale a Roma nel 2004.
La storia delle vostre istituzioni democratiche è rinomata e l’importanza del vostro motto (“Libertas Terrae Sancti Marini, Libertas Perpetua”) è stato idealizzato da numerosi scrittori.
Siamo stati molto lieti del fatto che nel 2008 San Marino abbia ricevuto il prestigioso riconoscimento dell’UNESCO attraverso l’iscrizione del Monte Titano e del centro storico di San Marino nella Lista del Patrimonio Mondiale. Desidero in particolare citare il seguente passo della dichiarazione ufficiale: “San Marino è una delle più antiche Repubbliche del mondo e l’unica Città-Stato che sussiste, rappresentando una tappa importante dello sviluppo dei modelli democratici in Europa e in tutto il mondo” fondata sull’autonomia civica e l’autogoverno senza interruzione dal XIII secolo come testimonianza di una tradizione culturale vivente.
Il vostro paese non solo simboleggia un forte attaccamento ai valori di Libertà, ma anche a quelli di Pace, come dimostrano i colori della vostra Bandiera – valori che il vostro popolo ha chiaramente difeso nel corso dei secoli attraverso la neutralità e la solidarietà fraterna.
È impossibile non menzionare i tragici eventi della Seconda Guerra Mondiale, quando San Marino diede ospitalità a più di 100.000 persone in fuga dalle atrocità della guerra.
Eccellentissimi Capitani Reggenti,
noi condividiamo gli stessi valori di solidarietà umana e desidero ringraziarvi per aver gentilmente menzionato il contributo offerto dal Sovrano Ordine nei campi delle opere caritatevoli, dell’assistenza sanitaria ai malati, ai bisognosi e ai ceti sociali più svantaggiati, agli anziani, ai profughi e alle vittime di disastri eccezionali quali terremoti, inondazioni e guerre in tutto il mondo.
Tali azioni seguono i principi sanciti nella nostra Carta Costituzionale, basata sulla tradizione del nostro Ordine, che conta 960 anni, di “testimoniare la Fede Cattolica e servire i poveri e i sofferenti”.
Oggi, le Associazioni Nazionali e le organizzazioni locali continuano ad attuare costantemente programmi in 120 paesi, grazie a:
•    i nostri 13.500 Cavalieri e Dame con i Cappellani;
•    i nostri 80.000 volontari, medici e paramedici che sono pronti a fornire aiuto, laddove necessario, con passione e impegno, ma anche ad aiutare attraverso una riabilitazione sostenibile, una volta esaurito l’aiuto immediato.
•    esse forniscono perizie in molte zone collaborando senza riserve con tutti gli uomini e tutte le donne di buona volontà così da offrire una testimonianza comune dei valori che devono sostenere una “civiltà dell’amore”. Chiamiamo la nostra Missione “Carità in azione”.
Come ben noto, la nostra è una missione apolitica per vocazione. Attraverso le nostre relazioni diplomatiche con più di 100 Governi e con la Commissione Europea, le nostre Missioni Osservatrici Permanenti presso le Nazioni Unite e le sue principali agenzie forniamo assistenza con assoluta imparzialità e neutralità. Il nostro principale obiettivo è rimasto la stesso dalla fondazione dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme nel 1048: prestare servizio ai poveri e ai malati, senza alcuna distinzione basata sull’origine, la razza e la religione.
Nonostante i progressi economici e sociali, è presente ancora molta sofferenza. Siamo particolarmente colpiti:
1)    dalle devastazioni causate da profondi conflitti, soprattutto in Africa, Asia e nel Vicino e Medio Oriente;
2)    dalle nuove ondate di violenza contro le minoranze religiose, vale a dire i Cristiani. Desidero esprimere, ancora una volta, il pieno sostegno dell’Ordine nei confronti delle Dichiarazioni di Papa Benedetto XVI. L’intera Comunità Internazionale condanna fermamente questi atti di violenza.
Eccellentissimi Capitani Reggenti,
siamo profondamente e spiritualmente motivati a portare avanti la nostra storica vocazione nell’interesse degli ideali della Comunità Internazionale, soprattutto riguardo alla dignità degli esseri umani e alla promozione del dialogo pacifico. Permettetemi di concludere esprimendo i miei più fervidi auguri di prosperità e armonia della Vostra Repubblica e affinché i rapporti fra il Vostro Paese e il Sovrano Militare Ordine di Malta continuino ad essere sviluppati, al fine di portare beneficio a tutti coloro che soffrono.
Fra’ Matthew Festing
 

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