Eurovision, Pedini Amati: “Deluso dalla mancata finale ma con Achille Lauro ritorno d’immagine senza precedenti per San Marino”

“Nonostante la delusione, alla luce dei dati che nelle ultime ore arrivano da stampa, media, web e piattaforme digitali, è certo che l’abbinamento della Repubblica di San Marino e della San Marino RTV con il volto, la musica, le parole e l’iconica performance di Achille Lauro, abbinamento scaturito dalla vittoria dell’artista a Una Voce per San Marino, sia stato per San Marino garanzia di visibilità e di un ritorno d’immagine senza precedenti”.

La Segreteria di Stato al Turismo commenta così l’eliminazione a sorpresa di Achille Lauro dall’Eurovision Song Contest in corso a Torino con la sua “Stripper” con la quale aveva trionfato a “Una voce per San Marino”.

Nonostante il mancato accesso alla finale, il portacolori del Titano “ha però stupito il panorama musicale – sottolinea la Segreteria – consentendo alla Repubblica di San Marino un ritorno d’immagine potente e positivo che compensa il rammarico per il mancato accesso all’ultimo atto”.

E ancora: “Se da un lato la Repubblica di San Marino non avrà la possibilità di vedere il proprio portacolori sul palco del PalaOlimpico nella serata di domani, dall’altro c’è grande soddisfazione per la risonanza mediatica che la performance di Achille Lauro ha garantito al Paese.

Achille Lauro è rimasto per tutta la sera di giovedì fra i trend topic di Twitter, la sua esibizione ha catalizzato l’attenzione della stampa italiana ed internazionale che gli ha garantito prime pagine e titoli altisonanti e positivi (con pochissime eccezioni). Il video di Stripper è tra i più visti su You Tube e sulle app di streaming e gli ascolti del brano su Spotify sono “schizzati” rapidamente oltre il milione.

La RAI ha inoltre comunicato che dalle rilevazioni auditel il picco di ascolti si è avuto alle 21.40, quando sul palco c’era appunto Achille Lauro, le pagelle degli esperti di musica su siti web, quotidiani e riviste specializzate mettono ai primissimi posti l’artista che difendeva i colori di San Marino e viene da pensare che dal voto della sala stampa di Eurovision (che verrà svelato solamente domenica) emerga un risultato di tutto rispetto. È probabile che il meccanismo che regolamenta il televoto di Eurovision Song Contest e che divide i voti dei “big five” (Italia, Spagna, Francia, Germania e Gran Bretagna) sulle due serate negando alla giuria e al televoto italiani di esprimere le proprie preferenze per Achille Lauro sia stato determinante nell’esclusione dello stesso dalla finale. È noto infatti che il bacino di ascolto dell’artista sia prevalentemente quello italiano”.

 

La Segreteria di Stato per il Turismo e la San Marino RTV che ieri sera erano presenti a Torino, nelle persone del Segretario di Stato Federico Pedini Amati e del Direttore Generale Ludovico Di Meo, hanno confermato “di voler partecipare ad Eurovision Song Contest ancora a lungo e di voler proseguire sulla strada tracciata quest’anno per la selezione del partecipante il cui nome scaturirà ancora anche il prossimo anno dal festival Una Voce per San Marino”. 

 

“Nel mio ruolo, ma soprattutto da grande tifoso di tutti coloro che difendono i colori della nostra Repubblica – aggiunge il Segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati – avrei ovviamente voluto vedere Achille Lauro in finale ma purtroppo questo non sarà possibile. Alla luce dell’esibizione iconica di Achille Lauro, della performance che è stata messa in scena e del successo che la canzone Stripper sta ottenendo avrei sinceramente pensato ad un esito diverso ma come in tutte le competizioni il risultato va accettato con serenità anche quando non è in linea con le attese. Domenica avremo tutti i dati e scopriremo se, come potrebbe essere facile ipotizzare, sia stato il meccanismo di voto di questo evento a penalizzarci.

Il sentimento di delusione che io, così come Achille Lauro e la sua band, il suo staff, i miei collaboratori, e il Direttore Generale della San Marino RTV, abbiamo provato alla lettura della classifica finale oggi è meno forte, perché leggendo i quotidiani, scorrendo le pagine web e discutendo con gli addetti ai lavori, siamo certi di aver ottenuto un grandissimo risultato in termini di visibilità. 

Per quello che io definisco senza mezzi termini un grande successo devo ringraziare in primis Achille Lauro, artista unico e ragazzo sensibile e speciale, il suo manager Angelo Calculli e il suo entourage, poi la San Marino RTV e la missione a Torino guidata da Alessandro Capicchioni. Dalla prossima settimana lavoreremo per il futuro e prepareremo l’edizione 2022 di Una Voce per San Marino e la conseguente partecipazione ad Eurovision Song Contest”.

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