Federica Mole’, La Repubblica: La Finanza accusa il pittore Guccione

Federica Mole’, La Repubblica: La Finanza accusa il pittore Guccione

LA REPUBBLICA

La Finanza accusa il pittore Guccione

“Per due anni ha evaso il fisco”Secondo le Fiamme gialle, l’artista di Scicli non ha pagato le tasse su guadagni per 700 mila euro. Negli anni 2009 e 2010 ha dichiarato soltanto 30 mila euro di reddito

 

di FEDERICA MOLE’

Il pittore Piero Guccione, artista di fama internazionale e fondatore del “gruppo di Scicli”, a seguito di un accertamento fiscale è stato indicato dalla Guardia di finanza di Modica come “evasore paratotale” per gli anni 2009 e 2010, in quanto l’ammontare dei compensi ricostruito dai finanzieri è molto superiore rispetto a quello dichiarato.
I militari delle Fiamme gialle hanno ricostruito movimenti bancari per 700 mila euro che Guccione non ha saputo giustificare. L’artista aveva dichiarato un reddito di 30 mila euro l’anno. Gli accertamenti hanno mirato alla ricostruzione del reddito di lavoro autonomo effettivamente prodotto.
Utilizzando Internet gli investigatori hanno individuato le case d’asta e le gallerie che avevano esposto o venduto le opere dell’artista. In questo modo è stato evidenziato il reale valore delle opere e confrontato con le dichiarazioni fiscali prodotte, da cui risultava un’evidente disparità. Nel corso dell’attività ispettiva sono state trovate, fra l’altro, alcune fatture emesse nei confronti di un soggetto residente nella repubblica di San Marino, che ha una legislazione fiscale particolare.
Le opere, che in quanto esportate non erano assoggettate al regime Iva, venivano invece recuperate a tassazione in quanto ritenute riconducibili a prestazioni rese nel territorio nazionale e quindi soggette all’imposizione.
Piero Guccione, 77 anni, di Scicli, assistente di Renato Guttuso dal 1966 al 1969 alla cattedra di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Roma, è famoso in tutto il mondo per le sue marine ed è stato invitato per tanti anni alla Biennale di Venezia. Marcello Pera gli commissionò, quando era presidente del Senato, la realizzazione di un grande quadro a olio che oggi campeggia nel salone Garibaldi di Palazzo Madama.
Ha esposto in tutto il mondo e, dopo una lunga stagione artistica vissuta tra Roma e Parigi, ha deciso alla fine degli anni Settanta di rientrare in Sicilia, dove ha dato vita, insieme con altri pittori della provincia di Ragusa, al “gruppo di Scicli”.
(28 agosto 2012) © Riproduzione riservata

 

 

 

 

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy