Festa dell’Amicizia 41, primo giorno. L’analisi della Democrazia Cristiana

FESTA DELL’AMICIZIA – I SERATA
(comunicato stampa)
    
La 41a Festa dell’amicizia del Partito Democratico Cristiano Sammarinese – che continuerà fino a domenica 24 agosto – è iniziata col piede giusto anche quest’anno. Oltre 2.000 mila presenze, tra giovani, famiglie con bambini e anziani attratti da buona politica, spettacoli di alta qualità e una gustosa gastronomia.
Il ritorno di Diego Zamboni ha intrattenuto una piazza Bertoldi gremita di persone, in attesa dell’orchestra già dall’inizio della serata.
Sul terrazzo dell’Ex-Ritrovo, alla presenza dell’Avv. Belluzzi, uno degli storici fondatori del PDCS, l’attenzione del dibattito politico si è concentrata sull’attualissimo tema “Il valore della famiglia nella società dei diritti civili dei singoli” sul quale sono intervenuti Gian Luigi Giorgetti, Francesco Mussoni, Simone Pillon e Pasquale Valentini. 
Alla domanda di Sara Bucci, “è ancora così importante il valore della famiglia”, il Segretario alla Sanità Mussoni ha sottolineato come, seppur la società sia in evoluzione, sia necessario confermare il valore della famiglia ed il diritto di famiglia che ha definito “la famiglia” come unione di un uomo ed una donna fondata sul matrimonio. Una legge nata nel 1986, con il Governo Social-Comunista e sostenuta anche dalla DC, dal ruolo di opposizione. Per Mussoni, confermando il valore della norma, ogni eccezione merita le opportune valutazioni. Il dibattito politico deve dare una legittima considerazione alla questione della regolamentazione dei diritti civili. L’evoluzione del contesto in cui si vive deve trovare soluzioni per dare a tutti la possibilità di vivere con un’altra persona, senza che tali esigenze sovvertano la regola generale. Mussoni teme il concetto di esclusione e ribadisce che “con la consapevolezza ed il rispetto dei valori di riferimento, si può addivenire a maggiori inclusioni”, portando ad esempio le recenti evoluzioni normative su alcuni diritti dei cittadini e prospettando la possibilità di un testo unico su tutta la normativa familiare.
Sulla questione sollevata dal moderatore, a proposito dell’Istanza d’Arengo approvata due anni fa che chiedeva di estendere il permesso di convivenza a persone dello stesso sesso, il Segretario per gli affari Esteri Valentini ha evidenziato come un gruppo di lavoro del Governo sia già all’opera per affrontare questo problema e trovare una soluzione adeguata, non dettata semplicemente dall’emergenza, ma che consideri l’esperienza del rapporto genitori-figli come una grande risorsa e affermando come sia difficile pensare ad una società che possa prescindere da tale relazione. Una relazione che non è solo privata, ma che ha una valenza pubblica perché ha conseguenze per la società. Ponendo all’assemblea la domanda “se sia giusto che due persone che scelgono di non  impegnarsi verso lo Stato, dia loro il diritto che la Comunità si impegni nei propri confronti” è emersa più chiaramente l’istanza delle coppie conviventi per le quali, se more uxorio, la legge già oggi prevede alcuni diritti. Per Valentini è necessario che la politica esca dall’ideologia per dare risposte che salvaguardino la natura umana e la società, senza imporre soluzioni e senza la dittatura di nessuno, partendo dal diritto di famiglia e ponendosi di fronte alle questioni sollevate  delle famiglie di fatto e dalle esigenze da regolamentare. Sulle convivenze fra persone dello stesso sesso, considerate altro rispetto alla famiglia, Valentini ha espresso la necessità di affrontarne le istanze di carattere privatistico, cercando soluzioni che non esasperino l’individualismo, ma riconoscano le libertà di ciascuno senza prevaricazione nei confronti degli altri.  
Energico l’intervento dell’Avv. Simone Pillon, del Forum delle Famiglie Italiane, che ha parlato della realtà italiana in cui esiste una forte pressione per paralizzare ogni politica familiare concentrandosi piuttosto sul tema delle coppie omosessuali, ritenuto minimale dal punto di vista numerico. Per il relatore, la famiglia ha la possibilità di liberare risorse per il Paese, costruire legami solidi tra le generazioni e coesione sociale perché la società prosperi. Pillon sottolinea come esista una forte “ideologia del gender” che ha come obiettivo dichiarato quella di modificare la legislazione, la morale e il comune sentire dei giovani, per ottenere l’indifferentismo sessuale, soprattutto nell’educazione dei minori, portando esempi concreti dalla propria realtà di Perugia. Rispetto al panorama mondiale, il relatore ha esposto all’assemblea i risultati delle recenti ricerche fatte dai Governi di due tra le realtà che per prime hanno aperto alla possibilità di matrimonio omosessuale, adozione e figli attraverso la fecondazione eterologa: Canada e Svezia. I dati mostrano chiaramente una serie di problematiche a livello di rendimento scolastico per i figli cresciti in coppie omosessuali e la mancanza di tenuta dello stato sociale delle stesse coppie, come segno di evidente disagio. Pillon ha concluso dicendo che “Decostruire la famiglia significa lasciare l’individuo alla mercé dello Stato e soprattutto lasciare le persone senza quella relazione fondamentale che è il nostro cibo, realizzando una società di monadi. E’ nella famiglia, dall’incontro con chi è differente da te, che scaturisce la vita”.
Gian Luigi Giorgetti, uno degli estensori dell’opuscolo redatto dalla Diocesi San Marino- Montefeltro sul tema della famiglia, nato per riflettere sulle recenti istanze d’Arengo su depenalizzazione dell’aborto e riconoscimento dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, ha ribadito il concetto di famiglia come realtà formata da un uomo ed una donna uniti dal matrimonio e aperti alla vita. “Famiglia come esperienza umana bella, degna di essere vissuta, difesa e promossa”. A nome della realtà diocesana, Giorgetti ha riaffermato come la famiglia sia il fondamento della società perché capace di relazioni di cooperazione, dono, amore e di creare legami interni ed esterni a sé, nella società. Portando la propria esperienza di formatore di famiglie, ha evidenziato come i giovani richiedano una proposta chiara per una scelta di vita che faccia i conti con la propria libertà e impegno per un’avventura umana non semplice, ma molto bella. Infine, ha concluso testimoniando come le Associazioni e le Aggregazioni laicali proseguiranno questo percorso di riflessione con degli incontri appositi che avranno inizio da settembre.
Il dibattito serale ha visto la presenza di circa 200 persone, con un pubblico che ha manifestato apertamente la propria soddisfazione per l’argomento e la trattazione da parte dei relatori.
Per chi desiderasse vedere l’intero contenuto degli interventi, può consultare il sito del PDCS, www.pdcs.sm, o il canale youtube del Partito www.youtube.com/pdcs1948.
Questa sera venerdì 22, l’appuntamento, in piazza Bertoldi, alle 21.15 la musica folk dell’affermatissima orchestra Genio e i Pierrot’s!
Agli orti Masi, dalle ore 21.00 l’Amicizia Live Festival, vedrà sul palco le band giovanili che ci pro-porranno ottima musica locale!
Sulla terrazza dell’ex-Ritrovo, questa sera, a partire dalle 21.00, l’attenzione si sposterà sull’“SAN MARINO E ITALIA: ALLENZA INTERNAZIONALE E FORTE SINERGIA LOCALE” e vedrà sul palco la presenza di:
Tiziano Arlotti – Membro della Camera della Repubblica Italiana, Partito Democratico
Marco Lombardi  – Membro del Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna, Forza Italia
Teodoro Lonfernini – Segretario di Stato per il Turismo e lo Sport della Repubblica di San Marino
Roberto Piva – Membro del Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna, Partito Democratico
Mirco Ricci – Membro del Consiglio Regionale delle Marche, Partito Democratico
Gian Carlo Venturini – Segretario di Stato per gli Affari Interni e la Giustizia della Repubblica di San Marino
Moderatore:
Gian Marco Morosini – Giornalista di San Marino RTV
L’uscita dalla black-list e la visita del Presidente Napolitano sono state le conferme più evidenti della normalizzazione del rapporto tra Repubblica di San Marino e Repubblica Italiana, un rapporto che si è consolidato in questi ultimi anni, che si sta rafforzando giorno do giorno, attraverso nuovi accordi tra i due Paesi e sinergie che si attuano a livello regionale e locale.
Durante questa serata politica si parlerà del percorso di ratifica degli accordi tra San Marino e Italia, del ruolo che il semestre europeo di presidenza italiana può avere per il percorso di integrazione di San Marino in Europa e delle sinergie ed i progetti in fase di attuazione a livello locale, che coinvolgono le Regioni Marche ed Emilia Romagna ed il territorio circostante.  
Siete tutti invitati!!
L’ufficio stampa del PDCS
San Marino, 22 agosto 2014
 

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