Fondazione San Marino: per ricapitalizzare Carisp si cambia

A leggere La Tribuna Sammarinese, la Fondazione San Marino avrebbe deciso di procedere all’aumento  di capitale della Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino,  di cui è proprietaria al 100%, aprendo anche a soggetti non sammarinesi.

Il che costituisce una novità rispetto a quanto era stato affermato fin dalle prime volte che detto aumento di capitale era stato annunciato.

Ad esempio il Presidente della Fondazione, Tito Masi, aveva detto, nel gennaio 2010,  in un intervista a Loris Pironi di Fixing: la Cassa deve restare al cento per cento nelle mani dei sammarinesi, e la
maggioranza delle azioni dovrà rimanere saldamente nelle mani della Fondazione
. Per legge già oggi la Fondazione deve detenere almeno il 51% delle azioni, noi
vogliamo rimanere abbondantemente sopra questa quota’.
 

Alla domanda “a chi è
rivolto l’aumento di capitale sociale?” 
Masi rispose: ‘Principalmente alle
istituzioni, ma anche ai soggetti privati. La Cassa di Risparmio è profondamente
radicata sul territorio, e questo aumento di capitale vuole essere un modo per
coinvolgere ancora di più i cittadini nell’attività della Cassa’

L’apertura – improvvisa? – della Fondazione Carisp San Marino a capitali esterni, sarebbe fra l’altro in controtendenza con l’impostazione che sta dando la Fondazione Carim a Rimini per Banca Carim.

 

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