Frontalieri San Marino. Prima abolizione tassa etnica, poi accordo Italia – San Marino

I frontalieri della Repubblica di San Marino ritengono che non sia possibile che l’Italia continui la trattativa con San Marino prima che San Marino abolisca la tassa  etnica.

 I Frontalieri chiedono che al primo punto delle iniziative di mobilitazione ci
sia l’abolizione dell’art. 56, e chiedono anche che la mobilitazione continui
fino a quando non sarà ritirato l’articolo. Noi andremo fino in fondo, e se non
dovessero essere accolte le nostre istanze penseremo a forme di mobilitazione
alternativa. La prima che ci viene in mente è lo sciopero dei consumi, questa
volta organizzato e coordinato, quindi molto più efficace.
E’ notizia di
questi giorni l’apertura di un tavolo bipartisan fra Vitali e Pizzolante per
difendere la Provincia di Rimini dalla crisi. Fra gli argomenti in discussione
ovviamente c’è anche il rapporto col Titano. A nostro avviso, come anticipato in
campagna elettorale dal Sindaco Gnassi, non è il caso di avviare rapporti di
collaborazione a sostegno delle due economie con un Governo che discrimina e
impoverisce migliaia di famiglie della Provincia
.

Vedi comunicato frontalieri

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