Gian Luca Bruscoli: risposta al Segretario di Stato Antonella Mularoni

In risposta alla precisazione di venerdì 12 settembre u.s. del Segretario di Stato per il Territorio e Ambiente Mularoni faccio notare che le sue dichiarazioni “per ovvi motivi” sono alquanto parziali. Io non ho alcun interesse, se non quello che finalmente emerga la verità, per affermare che la stessa era presente alla prima parte di un incontro in Banca Centrale. Ciò posto mi chiedo e vi chiedo innanzitutto come faceva a sapere cosa io speravo da quell’incontro visto che Lei come dice ne ignora i contenuti. Sicuramente non conoscerà neppure i contenuti del successivo incontro a Palazzo Begni sempre insieme al segretario Podeschi. Io penso che in realtà li abbia ben presenti. Ma, nel caso sia affetta da improvvisa perdita di memoria, Le voglio ricordare che uno degli argomenti trattati riguardava i seguenti tre soggetti: Emilio Della Balda, Giuseppe Roberti e Germano de Biagi; penso che questo basti per rinfrescarle la memoria! Poi, per il caso del rinnovo del passaporto diplomatico, Le ricordo che per sua stessa ammissione, effettuate le opportune verifiche, non risultavano procedimenti da giustificare il mancato rinnovo, anche in considerazione del fatto che durante il mio incarico avevo portato risultati significativi per lo sviluppo dei rapporti tra i due Paesi, come ad es. l’apertura di relazioni diplomatiche, l’accordo sulla protezione degli investimenti etc. Le chiedo io allora perché se fosse stato per Alleanza Popolare non si voleva rinnovarmi l`incarico nel 2010? Il perché se anche su questa vicenda si è persa la memoria provo a ricordarglielo sinteticamente io. In seguito all’operazione VNG/Hera per la costituzione di una società per la gestione del Gas Libico promossa da me e dall’Avv. Mularoni Matteo, allora mio consulente, era nata una disputa tra gli allora segretari di Stato agli Esteri e Industria, rispettivamente al tempo Stolfi e Masi: da ciò, in seguito alla successiva maggiore affermazione elettorale di Ap, era scaturita la necessità di mettere un consigliere d’Ambasciata vicino ad AP per poter rilanciare il progetto. Infine, per ciò che riguarda l’argomento della presunta associazione con l’ex segretario Stolfi vorrei sottolineare che Lei e i suoi sodali sapete benissimo che è assurdo pensare che esponenti di BCS fossero associati con i loro “carnefici”. Per questa ragione le faccio un’ultima domanda alla quale vorrei che Lei Ill.mo Segretario, oppure i membri del Comitato credito e risparmio, o l’ex segretario alle Finanze o gli ex Segretari Stolfi e Podeschi, vi degnaste di dare una risposta a me e ai sammarinesi: che ruolo avete avuto “visto ciò che è successo dopo”?
                                        Gian Luca Bruscoli

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