Gli anziani fanno i conti con la crisi. Federazione Pensionati CSU

SAN MARINO 5 NOVEMBRE 2010 – La popolazione anziana sta pagando un conto salato alla crisi economica. La priorità è salvaguardare il potere di acquisto delle pensioni. E’ la parola d’ordine lanciata dall’esecutivo della Federazione Europea dei Pensionati (FERPA).

Nei giorni scorsi si è svolta a Bruxelles la riunione del comitato esecutivo della FERPA (Federazione Europea dei pensionati e della persone anziane) che conta dieci milioni di iscritti. Per San Marino hanno partecipato Alberto Mino Segretario della FUPS-CSdL e Nevia Casadei Presidente della FNPS-CDLS, quali membri effettivi.

Al centro dei lavori sono stati gli effetti drammatici che produce la devastante crisi economica internazionale sui pensionati e in particolare sugli anziani, sulle donne e sui non autosufficienti. ‘I governi – afferma la Federazione Europea Pensionati – stanno scaricando gli effetti della crisi, in primo luogo sulle classi più deboli della società che sono gli anziani e i giovani. Sui primi riducendo i servizi sociali e generali e della sanità, i secondi che non trovano lavoro. Tutto ciò, mentre non si vedono ancora segnali credibili di superamento della crisi, e i responsabili che l’hanno provocata non sono chiamati a pagare il dovuto per il danno prodotto, anzitutto attraverso la speculazione finanziaria tuttora in atto’.

Nei due giorni di intensi lavori, sono stati affrontati i temi pensionistici e della non autosufficienza in tutta Europa, mettendo a confronto i diversi sistemi nazionali dei servizi generali, sociali, sociosanitari e della sanità. Hanno relazionato anche esperti e ricercatori in materia della CES (Federazione Europea Sindacale) e della Commissione e del Parlamento europeo.

Il Comitato Esecutivo ha quindi valutato il Libro Verde sulle pensioni promosso dalla Commissione Europea, il cui merito più evidente è quello di rendere esplicito il legame

esistente tra prestazioni pensionistiche e andamento dell’economia e della finanza. Da tempo la FERPA sostiene che è divenuto improcrastinabile individuare meccanismi di

controllo e di verifica che garantiscano gli investimenti dei lavoratori e dei pensionati e, in particolare, che vengano instaurati meccanismi capaci di difendere il diritto ad un

trattamento sufficiente a garantire alle persone anziane un livello dignitoso di vita, mantenendo il potere d’acquisto nel tempo.

Al termine dei lavori è stato approvato all’unanimità un documento politico riassuntivo dei lavori, i cui contenuti verranno sottoposti all’attenzione della Commissione Europea preposta alla redazione del Libro Verde che diventerà la guida per tutte le istituzioni europee. Pertanto la FERPA impegna le Organizzazioni Aderenti e la CES a sostenere con la mobilitazione e la lotta sindacale le proposte e le rivendicazioni elaborate.

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