Gruppo di Coordinamento su questioni di attualità e iniziative varie

Ieri sera si è riunito il dei Democratici di Centro per preparare l’imminente sessione consigliare che si aprirà mercoledì 18 Marzo p.v. .


Nel corso dell’incontro il rappresentante consigliare Pier Marino Mularoni ha esposto le ultime novità in merito alla nomina del Presidente di Banca Centrale esprimendo forti perplessità sull’azione del governo su questa materia. L’esecutivo piuttosto che ricercare convergenze su i passaggi che portano alla nomina con le forze di opposizione, dopo una serie di pesanti “passi falsi”, ha preferito agire unilateralmente liquidando ogni minima e reale possibilità di confronto.


Il Coordinamento ha rilevato che il dott. Biagio Bossone, candidato del governo alla presidenza di Banca Centrale ha un profilo consono al ruolo da ricoprire e che lo stesso era stato inserito nella rosa dei possibili candidati già da parte del governo precedente.

Pier Marino Mularoni ha affermato che:

“la maggioranza non ha considerato concretamente la possibilità di poter arrivare alla nomina di un cittadino sammarinese al vertice di questa istituzione. Una scelta che, tra le altre cose, dopo essere stata strumentalizzata nei mesi precedenti, aveva iniziato invece a prendere un certo consenso tra le forze politiche e soprattutto nell’opinione pubblica”.


Il Gruppo di Coordinamento ha poi indicato nella persona dell’amico Marco Podeschi, il rappresentante dei DdC in seno all’Esecutivo della coalizione “Riforme e Libertà”.


Il Coordinatore Giovanni Lonfernini ha poi sviluppato un riferimento sulla situazione politica, partendo dalla considerazione che i primi 100 giorni del Governo nato dal voto del 9 Novembre siano da ritenersi tutt’altro che positivi ma contraddistinti da improvvisazione e da un immobilismo preoccupante rispetto alla necessità di scelte ed interventi urgenti verso la crisi economica ed occupazionale e, non ultimo, alle vicende legate al settori bancario e finanziario che ancora necessitano di forti azioni di tutela. Dal punto di vista strettamente politico Lonfernini ha sostenuto che la Conferenza Politica del prossimo 18 Aprile – dal titolo “Una nuova primavera per la politica” – rappresenterà :

“ il punto di partenza per i DdC per definire la nuova linea politica che, pur nel rispetto del ruolo assegnato dal voto, possa allargare i confini verso le forze moderate con cui condividiamo valori ed affinità ideali. L’obiettivo dei DdC è lanciare un percorso per avviare un serio processo costituente di centro capace di aggregare sul terreno delle convergenze programmatiche le forze affini a una politica di centro riformatore moderno e moderato”.


I Democratici di Centro organizzeranno poi, nel prossimo mese di maggio, una conferenza pubblica – che vedrà la presenza di personalità del mondo politico italiano – dedicata all’attualità del ruolo dei cattolici in politica a novanta anni dall’appello di Don Sturzo.

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