I giochi a San Marino motivo nuovo di contrasto tra Ap ed Su

I giochi nella Repubblica di San Marino sono un nuovo motivo di contrasto e di scambio di accuse fra Alleanza Popolare (coalizione Patto per San Marino, maggioranza in Consiglio Grande e Generale )
e Sinistra Unita (coalizione Riforme e Libertà, minoranza).
Ognuno dei due partiti, assieme nel primo e
secondo governo post giugno 2006 ed ora su fronti opposti, accusa l’altro di avere tra gli alleati dei sostenitori dei giochi.
Di interessante c’è solo il fatto che di quando in quando emerge qualche pezzo di verità tenuta nascosta ai comuni cittadini da poco onorevoli interessi di bottega dei protagonisti. Ad esempio Mario Venturini, accusato da Ivan Foschi di trovarsi ora alleato di vecchi sostenitori dei giochi ha risposto su La Tribuna Sammarinese: ma Foschi non siede accanto a un consigliere, comparso – anche lui – negli atti della Commissione d’Inchiesta sul Casinò? Gli dice nulla che
la relazione dei giochi della maggioranza della stessa commissione
abbia stigmatizzato i politici che negli anni hanno intrallazzato sul casinò ma non abbia indicato i nomi perché altrimenti doveva scriverli tutti?
‘.
Già perché non sono ermersi i nomi?
Già e perché Foschi, in questa ricerca della verità, non solleva il caso dei personaggi della Banca del Titano che sono stati coperti da una immunità giudiziaria quando lui era Segretario di Stato alla Giustizia?

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