I partiti sono in agonia. Per San Marino

I PARTITI SONO IN AGONIA
Dirigenti di partito che hanno dominato il Paese per molti anni sono detenuti in carcere. Altri dirigenti sono sotto processo. Diversi ancora sono sospettati di gravi reati.I finanziamenti ai partiti per il voto di scambio sono stati enormi. I partiti non partecipano al dibattito politico, non esprimono idee, pensieri, proposte e sono divisi in tribù con capi che dedicano la vita alla ricerca della poltrona. Con le ripetute epurazioni hanno impedito il passaggio delle esperienze, degli ideali, dei valori dai padri ai figli relegati a portaborse, nella catena di Sant’Antonio elettorale, senza formazione, senza cultura e senza storia. I progetti di futuro sono sulla carta, copiati e ricopiati, in mancanza di un vero confronto. Sono condotti con strutture e metodi leninisti ormai stravecchi e antidemocratici. I partiti non sono in grado di fare pulizia e di rinnovarsi e viaggiano a rimorchio di un governo che ha rovinato il Paese creando debiti, clientelismo, disoccupazione, opacità, discredito. I padroni delle tessere non mollano e tengono in ostaggio i partiti per difendere il loro potere personale. Sono proprio in agonia. Trascineranno nel baratro tante persone in buona fede che non hanno il coraggio di ribellarsi, salvo rare eccezioni.
Occorre pertanto organizzare la riscossa delle persone perbene che vogliono salvare la Repubblica. Vista l’incapacità dei vecchi partiti di rigenerarsi, è urgente promuovere la nascita di un nuovo soggetto politico democratico, libertario, innovatore, sede di confronto, di proposta, di elaborazione, con l’obiettivo di fermare il declino, rianimare il Paese e dare un futuro alle nuove generazioni.
IL VUOTO POLITICO VA COLMATO SUBITO.
San Marino, 5 ottobre 2014

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