Il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi risponde a Carlo Romeo di Rtv, e non solo

venerdì 5 agosto 2016 | Ecco il testo integrale dell’agenzia battuto in serata
TENDE MANO TRA SCUSE E STILETTATE; “CHIUDIAMO TEMPORALE ESTIVO” (DIRE) Rimini, 5 ago. – Fa un passo indietro e tende la mano al direttore generale di San Marino Rtv, Carlo Romeo, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi. O quasi. Nel suo stile, e da riminese, non si nega di certo qualche frecciatina ben mirata. Dopo la polemica di questi scorsi scatenata dal suo battibecco con un giornalista della televisione pubblica del Titano che lo incalzava sulla scelta di iscrivere il Rimini Calcio in Eccellenza, cui Romeo ha risposto piccatamente, (a questo link i momenti salienti http://www.smtvsanmarino.sm/attualita/2016/08/04/andrea-gnassi-sho w-san-marino-rtv), Gnassi prende carta e penna e scrive al dg. “Tendiamoci la mano e chiudiamola qui. Troppo importante e consolidato il rapporto tra Rimini e Repubblica di San Marino per metterlo in discussione a causa di una risposta infelice e certamente da me evitabile”, e” il suo esordio ecumenico. E poi chiede proprio scusa, aggiungendo che la domanda sul caso del Rimini Calcio del giornalista era “sicuramente opportuna, tutte le domande lo sono”. Ma, “a parziale giustificazione, venuta ben oltre il tempo massimo concesso di una conferenza stampa, durante la quale avevo risposto piu” e piu” volte a quella e a numerose altre domande, peraltro davanti alla camera costantemente presente della tv sammarinese”.
Fin qui tutto liscio anche perche” Gnassi non intende “trasformare un temporale di meta” estate nel diluvio universale”. E da” disponibilita” a “esprimere di persona”, a Romeo, “le stesse considerazioni”, parlando anche di un problema tirato fuori nella tirata del dg contro il sindaco, quello della sicurezza. “Potremo parlare- prosegue la lettera- anche di criminalita” micro e macro, di fogne”, altro oggetto della querelle, “di rifiuti, di turismo. Oppure di grandi strutture commerciali al confine dei due Stati, che se ufficialmente ubicate da una parte hanno effetti e conseguenze sensibili sull”altra”. Tanti i temi su cui confrontarsi dunque, “una volta per tutte in virtu” della storica collaborazione tra due territori cosi” vicini, cosi” amici, cosi” caratterizzati da una costante tensione alla sinergia e alla collaborazione”. E con Rtv testimone. E da qui un po” i toni della lettera cambiano. In particolare sull”invito lanciato da Romeo a prendersi una pausa. Il sindaco provera” a seguire il consiglio, anche perche” viene da chi e” “aggiornato e informato, a giudicare dal ”filino di abbronzatura” mostrato in video”, scrive Gnasssi. E aggiunge: “Non sa neanche lei quanto ne abbia bisogno sono stati e sono mesi intensi”. Perche” se per Romeo “quello del sindaco e” un mezzo lavoro, come mi pare intenda ed esprima pubblicamente, non e” facile mollare ogni cosa”. Certo il lavoro di dg delle tv pubblica sammarinese e” diverso, prosegue, “basta guardare lo stipendio, quasi tre volte quello di un sindaco” e, si immagina Gnassi, “proporzionato all”impegno e alla responsabilita”, infinitamente superiore a quella dei primi cittadini dei Comuni d”Italia”.
 Sassolini delle scarpe a parte, l”invito resta quello a “chiudere gli ombrelli” e a fare esaurire “questo temporale estivo, non lasciando in cielo alcuna nuvola. Tutti siamo umani, tutti abbiamo alti e bassi, tutti abbiamo giornate in cui si e” in forma o meno”. E se “non e” proprio il massimo rispondere in quel modo a una troupe e rivolgere l”invito a San Marino Rtv a occuparsi anche di fogne”, e” strano, rimarca Gnassi, che Romeo parli di abboccamento ne suo editoriale in tv, quasi a sottintendere che “era stata preparata una trappola con esca inclusa? Da chi? Da lei? Da altri? Sa, a guardare certe reazioni scomposte, si farebbe presto a fare della dietrologia”. E anche Romeo comunque “non era in forma ieri quando”, forse per distrazione, parlando di Rimini come citta” pericolosa “ha dimenticato di spiegare come le graduatorie sui reati denunciati riguardanti tutto il territorio riminese siano statisticamente distorte dalla cosiddetta ”correzione turistica””. Da qui la domanda: “Trova normale che il direttore di una testata giornalistica di un Paese estero, pagato comunque dai cittadini italiani, si adoperi in questo modo in un”opera di cosi” evidente disinformazione contro una citta” di un altro Stato?”. Altro che “incidente diplomatico, a voler essere pignoli. E” un”offesa per la quale, in altri contesti, sarebbe chiamato a rendere conto e giustificare”. Ma per Gnassi “finisce qui”, la gente di Rimini “non abbocca come i paganelli ma non te la manda a dire, a costo di finire a volte oltre le righe”. Ma “non si puo” giudicare una persona da un unico episodio, da un incidente, da una risposta infelice, da una informazione distorta o tantomeno dall”entita” di uno stipendio. Farlo vorrebbe dire prendere fischi per fiaschi”. Per cui, conclude, “senza rancore” e “immutata stima verso tutta la redazione di Rtv”.

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