Il teorema Di Vizio contro San Marino fa proseliti

Il teorema Di Vizio contro la Repubblica di San Marino si allarga a tutto il mondo della politica italiana. Lo dimostrano le interrogazioni e gli interventi del senatore Elio Lannutti (opposizione). Lo dimostra quanto fatto inserire (a leggere la Reuters) dal Ministro dell’Economia italiano Giulio Tremonti nel decreto varato oggi dal Consiglio dei Ministri.

Le attività detenute nei paradisi fiscali saranno considerate frutto di evasione fiscale salvo prova contraria.

Lo stabilisce il decreto fiscale all’esame del Consiglio dei ministri di oggi.

L’articolo 12 stabilisce infatti che “investimenti e attività finanziarie” detenute negli Stati “a regime fiscale privilegiato” si presumono “costituite, salva prova contraria, mediante redditi sottratti a tassazione”.

Il decreto prevede inoltre che l’Agenzia delle entrate, in coordinamento con la Guardia di finanza, crei una unità speciale per il contrasto all’evasione fiscale.‘ (Reuters)

È probabile che nella ‘unità speciale’ venga inserito anche il tenente colonnello Gianfranco
Lucignano, si immagina subito pronto a scattare contro la ‘caverna di Alì Babà lì a due passi da Rimini, lì sul Titano.
Di certo questo è un ulteriore attacco, durissimo, contro il sistema finanziario sammarinese, dodici banche
e sessanta tra finanziarie, fiduciarie, società di gestione, compagnie d’assicurazioni.

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