Interpellanza su commissione d’inchiesta Sopaf- Delta-Carisp e eventuali posizioni debitorie consiglieri

Con riferimento alla nomina dei membri della commissione d’inchiesta sulla vicenda Cassa di Risparmio – Delta – Sopaf.  

Considerato il ruolo di grande interesse pubblico che Cassa di Risparmio ha nell’economia del Paese, il considerevole danno patrimoniale da questa subito e l’assoluta importanza di giungere a determinare le presunte responsabilità connesse alla vicenda, con l’obbiettivo, anche, di mettere in sicurezza la stessa Cassa di Risparmio e di aiutarne il processo di risanamento.

Sentita l’intervista rilasciata lo scorso aprile da Erik Casali, membro dell’esecutivo del Partito Socialista, nella quale viene fatto riferimento a importanti posizioni debitorie che riguarderebbero alcuni politici.

Infine, rendendosi improrogabile, di fronte al procedere dell’inquietante quadro politico giudiziario, intraprendere con decisione il percorso verso la più totale trasparenza a cominciare dalle istituzioni della rappresentanza democratica.

Interpelliamo il governo per conoscere

se ritiene opportuno, al di là delle incompatibilità fissate dall’articolo 2 della legge 15 luglio 2014 n.105, sottoporre i membri della commissione d’inchiesta a una personale dichiarazione giurata circa l’esclusione di qualsivoglia tipo di interesse e condizionamento, sia diretto che indiretto, nei confronti di Cassa di Risparmio;

se si rende disponibile a valutare un provvedimento di modifica alla Legge qualificata 11 maggio 2007 n.1 “disposizioni per la valorizzazione della volontà dei cittadini e per la parità in materia di elezioni e campagne elettorali” e successive modifiche e integrazioni, affinché venga previsto per i candidati l’obbligo a depositare, oltre alla dichiarazione dei redditi e alle eventuali partecipazioni in società, anche il profilo della propria posizione debitoria, verso banche, istituti finanziari e verso lo Stato (monofase o altre imposte messe a ruolo), sia come persona fisica che come persona giuridica (inteso come socio, membro del consiglio di amministrazione nonché amministratore  di società di capitali), e affinché su quanto dichiarato dai candidati siano attuati dei rigorosi controlli, per esempio, assegnando tale compito alla Direzione Generale della Finanza Pubblica.

se intende formulare un invito a tutti i membri del Consiglio Grande e Generale e dello stesso Congresso di Stato affinché diano comunicazione della propria posizione debitoria al 31 dicembre 2013 secondo le modalità indicate al punto precedete.

In caso di risposta negativa o in mancanza di un preciso impegno temporale comunichiamo fin d’ora la nostra volontà a presentare al riguardo un provvedimento legislativo.

Si richiede risposta scritta

I Consiglieri

Luca Lazzari

Federico Pedini Amati

Elena Tonnini

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