Interpellanza sui rapporti con le Agenzie di Lavoro e sulla richiesta di disponibilità OTA

Interpellanza sui rapporti con le Agenzie di Lavoro e
sulla richiesta di disponibilità OTA.

Consigliere Alessandro Rossi – Sinistra Unita

 

La presente interpellanza è volta a conoscere nel dettaglio
le procedure di relazione con agenzie di lavoro e/o servizi che vengono
utilizzate dall’ISS, e le procedure per l’assunzione di nuovo personale
all’interno dello stesso. La nuova normativa in vigore lascia spazio ad
interpretazioni e valutazioni che non corrispondo a protocolli certi e
verificabili per l’assunzione di nuovo personale, misure queste necessarie come
misura di equità soprattutto in un momento di crisi economica come quella che
stiamo vivendo. È noto infatti come alcune risorse vengono reperite all’interno
dell’ISS anche ricorrendo ad agenzie di lavoro esterne.

Inoltre, in particolare,  il 16 dicembre 2010 sono
state emesse dalla direzione dell’ISS due richieste a personale abilitato di
disponibilità per due posizioni O.T.A. presso l’Atelier e sette posizioni O.T.A. presso UOSD – Disabilità e assistenza residenziale.

Tali richieste di disponibilità fanno riferimento al
decreto n.1/2010 riguardante la riorganizzazione dell’Istituto sicurezza
Sociale.

Valutato, inoltre, il fatto che le richieste non si
rivolgano solo a personale in ruolo ma anche a tutto il personale in possesso
dei titoli previsti dalla legge per occupare posizioni O.T.A. Precisate,
infine, tutte queste premesse interpelliamo il Segretario competente per
conoscere:

Con quante e quali agenzie di lavoro e/o servizio  ha
rapporti l’Istituto per soddisfare le richieste temporanee di risorse
specializzate e non.

Come vengono selezionate le agenzie di lavoro e/o servizio,
se attraverso appalto pubblico, licitazione privata od altro.

Quali tipi di contratti sono stati stipulati con queste imprese
che forniscono risorse professionalizzate o meno e per quali importo
complessivo per l’anno 2010.

Chi sono i responsabili dello UOC o UOSD che gestiscono i
rapporti con le agenzie.

 

Inoltre nello specifico interpelliamo il governo per conoscere:

Il perché si siano rese necessarie queste richieste dal
momento che le posizioni in questione sono attualmente ricoperte da personale
qualificato. È infatti opportuno far notare che un avvicendamento in strutture
che offrono un servizio così particolare come l’Atelier e il UOSD –
Disabilità e assistenza residenziale
creerebbe un notevole disagio ai
soggetti che ne usufruiscono, per i quali un rapporto di fiducia con il
personale che li assiste è di primaria importanza.

Se la richiesta di disponibilità di cui sopra viene dai
responsabili delle UOSD e/o Atelier, o direttamente dalla Direzione
Sanitaria.

Le motivazioni che stanno alla base di questa richiesta di
disponibilità.

Le motivazione che hanno portato a questa procedura anomala
che non è né un interpello né un concorso ma richiede anche un colloquio
attitudinale, e su quali basi legislative si fonda tale tipo di procedura, non
descritta nel decreto a cui si fa riferimento.

Come saranno sostituiti eventualmente i posti del personale
che si renderà disponibile e sarà reso idoneo al trasferimento.

 

San Marino, 1 febbraio 2010

Alessandro Rossi

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