Interpellanza Ufficio Industria

Su una testata giornalistica sammarinese, nei giorni scorsi, è emersa una vicenda dai contorni alquanto allarmanti in merito alla procedura adottata dall’Ufficio Industria nello specifico caso di falsità della dichiarazione di cui all’articolo 59 della legge 18 dicembre 2003 n. 165. Infatti, tale procedura, oltre che apparire anomala, viene considerata “contra legem” dalla sentenza emessa in data 20 ottobre 2009 dal Commissario della Legge dr. Alberto Buriani. I sottoscrittori della presente interrogazione rilevano l’insorgere di un pericoloso conflitto tra un ufficio della PA e il Tribunale Unico; la nascita di un precedente in contrasto con lo stato di diritto; la smentita clamorosa della tolleranza zero proclamata tutti i giorni dal Segretario di Stato per l’Industria. Ritengono, pertanto, che la gravità di quanto accaduto imponga di fare piena luce su una vicenda che corre il rischio di minare ulteriormente la credibilità e l’autorevolezza delle istituzioni del nostro Paese. Per questa ragione, interrogano il governo per conoscere se la ricostruzione della vicenda in questione effettuata dalla stampa corrisponde al vero, e se, in caso di risposta affermativa, il Congresso di Stato abbia adottato o intenda adottare appositi provvedimenti miranti a ripristinare la legalità e le corrette procedure per evitare che simili incresciosi fatti si ripetano.
Si richiede risposta scritta.
Repubblica di San Marino, lì 22 giugno 2010


Simone Celli

Alessandro Mancini

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