Interventi dei consiglieri sulla vicenda della Centrale del Latte

Così sono intervenuti i consiglieri di opposizione e maggioranza nella fase delle comunicazioni della seduta odierna del Consiglio Grande e Generale, in riferimento alla vicenda della privatizzazione della centrale del latte.

Gian Carlo Venturini (Dc): “Solo oggi il Governo riferisce, ma rimangono molti interrogativi che il Segretario Riccardi non ha chiarito”. Il riferimento è al fatto che Edoardo Cignoli e Gianluca Paganelli avevano solo un mandato verbale per conto del Consiglio della società (caseificio San Leopoldo e cooperativa La Lombarda), come riferisce il presidente Alessio Crippa. “L’incontro con i consiglieri della Lombarda ce l’hanno chiesto loro (Zoli e Mappelli) dopo che il Consiglio Grande e Generale ha approvato l’odg per proseguire la trattativa”. “Il Governo avrebbe dovuto agire in trasparenza ed effettuare maggiori verifiche sui soggetti coinvolti”.

Claudio Felici (capogruppo PSD): “Da Venturini veleno perché è stato preso con le mani nel sacco. E’ il modello di azione della Dc quello di interferire in maniera carsica con soggetti esterni alla Repubblica e contro gli interessi della Repubblica”. “Si occupava della questione senza averne interesse”.

Pasquale Valentini (Dc): “Da Felici ribaltamento della frittata. L’unica colpa di Venturini è quella di fare in maniera precisa il consigliere”. Sono stati portati avanti “atti equivoci e ambigui” e il Governo ha “responsabilità precise

Lorenzo Lonfermini (Europopolari per S.M): “Non si riesce a fare una privatizzazione trasparente”

Gabriele Gatti (Dc): “Felici è uscito dai gangheri. Ha la faccia di bronzo e inveisce contro la Dc”

Monica Bollini (Sammarinesi per la libertà): “Sulla Centrale credo che le responsabilità non sia delle classi professionali, ma della politica”. Ci sono “grande confusione e molte zona d’ombra”. “Non basta relazionare in aula, occorre rendere conto al Paese di quello che è successo. Dissento da Felici, non si può per un’iniziativa personale di alcuni consiglieri, coinvolgere tutto il partito (la Dc). E lo stesso vale per la maggioranza. Le lotte personali e di affari devono stare fuori dall’aula”.

Gian Carlo Venturini (interviene di nuovo per fatto personale): “E’ il Governo che è stato preso con le mani nel sacco. Ha portato avanti una trattativa con persone che non avevano e non ne hanno il titolo”.

Ernesto Benedettini (Dc): “Il Governo viene dopo due mesi in aula per giustificare un’operazione Centrale che si è dimostrata fallimentare”. “Inefficacia e incapacità del Governo. Grave che se la prenda con i professionisti, la responsabilità è della maggioranza”. “E’ il peggiore Governo degli ultimi 50 anni”, con la maggioranza “perennemente in crisi”, tenuta insieme “dal connubio affari-politica”

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