Intervista a Tito Masi. Isola San Marino Magazine

Francesco De Luigi, di “Isola San Marino” (www.isolasanmarino.com) il nuovo magazine di approfondimento culturale on line made in San Marino, intervista in esclusiva Tito Masi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio – Sums, su temi di interesse culturale, per capire più a fondo le motivazioni che hanno portato l’ente sammarinese a finanziare progetti di sviluppo culturale come la recente mostra “Pittura americana del XX secolo a San Marino. Da Hopper a Warhol”.

Tito Masi

Considerando le due notevoli mostre fin qui sostenute e organizzate e altre iniziative dello stesso genere, qual’è il vero interesse della Fondazione nei confronti del mondo dell’arte? Perché, da dove e come nasce questa notevole attenzione nei riguardi di un settore in continua crescita e con un seguito di visite molto importante?

L’Arte e la Cultura sono pilastri che reggono da sempre l’operato della Fondazione San Marino e prima ancora della Cassa di Risparmio. Recentemente, cogliendo l’importanza di un forte investimento nel settore dell’Arte e delle Mostre d’arte, non solo per i suoi aspetti culturali ma anche per i positivi riflessi sull’economia del Paese e sulla sua immagine all’estero, abbiamo ritenuto di non disperdere energie, pur continuando a finanziare le più significative iniziative promosse da altri soggetti, e di promuovere direttamente come Fondazione, in prima persona, grandi mostre nel nostro Paese.

La Fondazione, attraverso tali danarose, ma proficue iniziative, intende mostrare San Marino, agli occhi esterni, come un importante polo culturale e artistico, valorizzando e ampliando il turismo di qualità e di permanenza, rispetto a quello di passaggio, o mira soltanto a migliorare il prestigio della Fondazione stessa?


La Fondazione San Marino in pieno accordo con la Segreteria di Stato per il Turismo e la Segreteria di Stato per la Cultura, con questa iniziativa, mira certamente ad attirare in Repubblica un turismo di qualità, al fine di fare circolare una immagine forte e positiva di un Paese che investe nella Cultura e nell’Arte. Ci auguriamo inoltre che con tali iniziative possa crescere anche la sensibilità e l’interesse dei sammarinesi nei confronti dell’arte. La Fondazione non ha necessità di farsi propaganda, ma vuole svolgere un servizio nei confronti del proprio Paese, perseguendo le finalità statutarie di un ente no-profit di interesse pubblico.

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