IUAV San Marino incontra David Moretti

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Magazine Designer, progettista editoriale, direttore artistico Wired Italia

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Conferenza aperta al pubblico

17 febbraio 2009, ore 15:30

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Organizzato dal Corso di Laurea in Disegno Industriale

Università degli Studi della Repubblica di San Marino

Università IUAV di Venezia

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Antico Monastero Santa Chiara

Contrada Omerelli 20, San Marino Città, Repubblica di San Marino

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David Moretti inizia la sua esperienza nell’editoria nel 1987 come fotografo presso un’agenzia di comunicazione Studio Beretta, satellite del gruppo Rcs Periodici, diventandone direttore creativo nel 1993.

Specializzato in progettazione di stampa periodica, dal 1998 ha firmato la linea creativa di numerosi mensili

per Rcs Periodici, seguendone lancio o riposizionamento. Come responsabile artistico, tra il 1999 e il 2001, collabora con la struttura Rcs Internazionali per le pubblicazioni esportate in Germania, Turchia e Giappone, amplia la propria collaborazione anche a gruppi editoriali esteri come Burda e Newton Press.

Nel 2002 si dedica con l’editore americano Wenner Media allo studio e successivamente al lancio e all’art direction nel 2003 della testata Rolling Stone edita in Italia da Ixo Publishing , successivamente da Editrice Quadratum.

Nel 2005 per Rcs Quotidiani ridisegna il settimanale Sportweek e collabora alla versione full color della Gazzetta dello Sport.

Nel 2008 accetta la progettazione della versione italiana della rivista di culto americana Wired per Conde Nast.


Attualmente ne è il direttore artistico.

Parallelamente nel 2000 fonda lo studio ++39 designfoundry per lo studio di prodotti discografici, libri, cataloghi, immagine coordinata per gallerie d’arte, mostre ed eventi artistici e culturali.

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Wired

La rivista viene fondata a San Francisco nel 1993 da Louis Rossetto e Jane Metcalfe. É una rivista mensile che affronta i temi dell’innovazione occupandosi di nuove tecnologie ed entrando nel vivo di tutti i “fronti caldi” delle scienze e dell’IT.

La scelta non casuale di avere un disegno grafico innovativo, aprendo il campo alla sperimentazione, fanno in breve tempo di WIRED anche un riferimento sulle nuove tendenze visive, allargando il campo di utenza anche a grafici, web designers, comunicatori e artisti.

WIRED crea un suo stile, diretto, coinvolgente e autorevole, e s’impone rapidamente all’attenzione internazionale. Pur essendo un giornale che fa tendenza e che annovera tra gli inserzionisti pubblicitari le maggiori corporation di informatica, WIRED non esita ad andare controcorrente e a cantare fuori dal coro, ma sempre argomentando i suoi punti di vista in modo attento e minuzioso.

WIRED diventa per la generazione digitale quello che “Rolling Stone” era stato per la generazione rock: un totem culturale.

Negli ultimi 15 anni nessun altro periodico ha saputo anticipare e decodificare in modo comprensibile il caotico flusso dell’innovazione tecnologica che tuttora sta ridisegnando il nostro modo di vivere.

Il 19 febbraio 2009 Condé Nast lancia la versione italiana di WIRED.

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