La Reggenza sulla liberta’ di stampa

REGGENZA DELLA REPUBBLICA 1 MESSAGGIO DEI CAPITANI REGGENTI
MARIA LUISA BERTI – FILIPPO TAMAGNINI
IN OCCASIONE DELLA CELEBRAZIONE
DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA LIBERTÀ DI STAMPA
Come avviene da alcuni anni a questa parte, anche oggi siamo particolarmente lieti di poter dare seguito a quanto deliberato nel 1993 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che – facendo propria una precedente raccomandazione dell’UNESCO – ha voluto istituire la giornata mondiale della libertà di stampa, celebrata il 3 maggio di ogni anno.
Questa importante ricorrenza – cui anche San Marino ha aderito – rappresenta un’occasione per promuovere iniziative finalizzate alla tutela della libertà di stampa, ed al contempo l’opportunità per una più attenta riflessione sull’esercizio di una funzione – quella di divulgare liberamente l’informazione – che è presupposto essenziale di ogni società civile e democratica e che si concretizza nel diritto-dovere di informare senza alcuna censura o condizionamento e nel conseguente diritto ad essere informati.
Ma questa giornata vuole anche essere un sentito e meritato tributo di riconoscenza per ricordare giornalisti ed operatori del settore che, proprio a causa della loro professione, hanno subito vessazioni o violenze, anche pagando a caro prezzo ed a volte perfino con la vita, le battaglie sostenute in difesa di una delle libertà fondamentali di tutte le moderne democrazie.
Il principio del pluralismo dell’informazione è infatti un elemento del patrimonio giuridico dell’umanità in generale, ma del vecchio continente europeo in particolare, sia negli Ordinamenti nazionali che nel contesto della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e dello stesso Consiglio d’Europa, che ne ha fatto uno dei suoi pilastri.  
REGGENZA DELLA REPUBBLICA 2
L’articolo 10 della suddetta Convenzione è quanto mai chiaro, riconoscendo il diritto alla libertà di espressione quale fondamento imprescindibile di ogni sistema democratico. Tale diritto include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza alcuna da parte delle autorità pubbliche e senza alcuna forma di prevaricazione o discriminazione.
E’ tuttora fine ultimo e dovere dell’attività giornalistica ricercare la verità, trattando la notizia nel modo più serio ed oggettivo possibile. Tale è infatti l’essenza della libertà dell’informazione, ovvero l’assoluta indipendenza da condizionamenti od ideologie che ne potrebbero compromettere la correttezza, l’obiettività e la sostanza.
L’utilità sociale della conoscenza degli avvenimenti, unita all’esigenza di apprenderne l’esatto significato, costituiscono il fondamentale presupposto sul quale dovrebbe sempre basarsi e crescere una società civile.
La libertà di stampa favorisce i processi di rinnovamento e di sviluppo all’interno del sistema di ogni Paese, coinvolge i principi dell’uguaglianza, della affermazione del dialogo, della conoscenza della cultura, della partecipazione e della tutela delle diversità di opinione.
Siamo certi che tutti, a partire dalle istituzioni e dagli operatori del settore, sapranno rendere il dovuto riconoscimento a questa giornata ed al significato ed all’insegnamento che essa sottende, consapevoli della necessità di una comunione d’intenti in favore di una stampa libera e di una informazione indipendente, imparziale e pluralista, senza le quali una moderna democrazia non può affermarsi e svilupparsi in senso veramente compiuto e partecipativo.
San Marino, 3 maggio 2011/1710 d.F.R.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy