La scandalo della fondazione no profit. Agenzia Dire Torre1

CONSIGLIO. SU: SPUNTA ‘QUESTIONE MORALE’ PER MEMBRO GOVERNO

MICHELOTTI RIFERISCE COMUNICAZIONE, MA NOME E’ TOP SECRET 

Sul Titano cala l’ombra di una nuova questione morale. Questa volta sarebbe a carico di “un esponente importante della maggioranza che ricopre incarico di governo”, secondo le rivelazioni del consigliere di Sinistra unita, Francesca Michelotti. Sul tavolo ci sono una fondazione per cui si sono avviate procedure di liquidazione coatta, un conto corrente con un’attivita’ cosi’ intensa da essere inconciliabile con scopi no profit, e, appunto, un membro del Governo. Il quadro si e’ delineato durante l’ultima seduta del Consiglio dei dodici, quando “e’ pervenuta una comunicazione molto importante da parte del tribunale, su cui ci siamo impegnati a mantenere la segretezza- riferisce Michelotti in aula durante la seduta del Consiglio grande e generale-. Si sta profilando l’ennesima questione morale a carico di un esponente importante della maggioranza che ricopre incarico di governo. E’ per procedure di liquidazione coatta di una fondazione. Il nuovo liquidatore ha riscontrato molte anomalie, tali da comunicarle al tribunale”.     Dopo il riscontro del mancato prospetto di introiti e impieghi, prosegue il racconto del consigliere, il liquidatore si e’ risolto a chiedere informazioni direttamente agli istituti di credito in rapporto con la fondazione in questione. Tra questi “ce n’e’ uno in cui in un conto corrente ci sono stati movimenti cosi’ frequenti e di tale importanza da far presumere un impegno non confacente alla attivita’ della fondazione, che agisce non a fini di lucro”. Il racconto di Michelotti finisce qui, interrotto dall’intervento del Capitano reggente Maurizio Rattini, che ha ricordato al consigliere l’accordo preso in seno al Consiglio dei 12, vale a dire l’indicazione di tenere la massima riservatezza sulla comunicazione del tribunale. Ma Michelotti ha replicato di non poter astenersi dall’informare il Consiglio, malgrado il Capitano reggente l’avesse tacciata di “essere scorretta”. A quel punto Michelotti ha sospeso la sua comunicazione, chiedendo pero’ che venga fatto “un approfondimento in maniera corretta e riservata per comprendere se le nostre preoccupazioni sono fondate o no. Lo dobbiamo fare.

 Facciamo chiarezza, subito”. Alla sua richiesta hanno fatto eco i consiglieri Maria Luisa Berti di Lista della liberta’ e Denise Bronzetti del partito dei socialisti e dei democratici, che hanno inoltrato richiesta di conoscere la documentazione in questione.

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