La stampa italiana promuove Achille Lauro nonostante l’eliminazione di San Marino dall’Eurovision 2022

All’indomani della seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2022, c’è ancora tanta delusione per il mancato approdo di San Marino alla Grand Final dell’evento musicale più importante al mondo malgrado l’impeccabile e fiammante performance di Achille Lauro sul palco del Pala Alpatour di Torino.

Ieri sera, all’annuncio dei 10 Paesi vincitori della seconda semifinale del 66° Eurovision Song Contest, è accaduto l’impensabile: Achille Lauro, dopo aver offerto al vasto pubblico eurovisivo una stupefacente ed esplosiva esibizione, senz’altro una delle più belle viste nelle ultime edizioni dell’Esc, non è comunque riuscito ad ottenere uno dei 10 Pass per la Grand Final; di conseguenza, è anche svanito definitivamente per San Marino il sogno di conquistare la finale per il 3° anno consecutivo.

La Repubblica di San Marino, dunque, saluta l’Eurovision 2022 tra lo stupore generale delle fan community, della stampa internazionale e delle delegazioni dei Paesi partecipanti quest’anno all’Esc.

Per esempio, dalla stampa italiana sono arrivati tantissimi elogi per l’interprete di “Stripper”. Eccone alcuni:

“Achille Lauro: voto 8. Lezione di come si crea uno show. Fiamme, casino, glam, eccesso: nessuno ha osato così tanto. Il toro meccanico con le corna di Swarovski e il corpo di velluto capitonnè rosso, il bacio con Boss Doms (tornato alla chitarra): Achille Lauro rompe la monotonia”. (Il Corriere della Sera)

“La musica di ‘Stripper’ sarà un mash-up di altre cose di Lauro e il testo una collezione di meme, ma in mezzo a tanta noia lui, le gabbie, le fiamme, il bacio con Boss Doms e il toro meccanico (un po’ ‘Urban Cowboy’ e un po’ ‘Buona Domenica’ con Gabriella Carlucci) fanno la loro porca (‘pun intended’) figura. Eppure lui è fuori, la Romania dentro: dov’è il Codacons quando serve?”. (Rolling Stone)

“Quella di Achille Lauro sul palco dell’Eurovision Song Contest è stata una esibizione esplosiva. Il cantante romano ha gareggiato come rappresentate di San Marino e ha cantato ‘Stripper’. Provocatorio nell’abbigliamento e nei movimenti, Lauro ha baciato sulle labbra il chitarrista Boss Doms e ha cavalcato un toro meccanico conquistando non solo il pubblico italiano, ma anche quello straniero”. (La Stampa)

“Achille Lauro: voto 9. ‘Ho deciso di partecipare a Eurovision con questo brano perchè è libero come voglio essere, liberi come bisogna essere’. E con ‘Stripper’, Achille incendia il palco dell’Eurovision. Tuta tutta trasparenze e strass e slip. Un boa e un cappello da cowboy. Un amore libero dove i ruoli si invertono perché i ruoli non ci sono. Fiamme, tori e gabbie. L’esibizione è perfetta, la canzone simile alle altre e anche il bacio al suo chitarrista è lo stesso, ma il pubblico esulta”. (Il Messaggero)

“Achille Lauro: voto 9. Un altro capolavoro. Citazioni che si rincorrono: dalla Madonna di ‘Like a Virgin’ a ‘London Calling’ dei Clash fino a Britney Spears per un brano che ha fatto impazzire tutto il pubblico. Il Monte Titano dovrebbe fargli un monumento”. (Sky Tg 24)

“Il toro meccanico tutto per Achille Lauro che si scatena con il socio Boss Doms (e lo bacia come da tradizione) in ‘Stripper’ (non certo il suo brano migliore) rappresentando San Marino. È Achille show e lo sa fare bene”. (Il Fatto Quotidiano)

“Il cantante ha dato la scossa al palazzetto che è impazzito con la sua ‘Stripper’, ma non è bastato per convincere giurie e televoto. Esagerato, eccessivo, travolgente il cantante, si è presentato, tra vampate di fuoco, in tuta di pizzo nero trasparente e cappello da cowboy. Prima di salire sul toro meccanico, Lauro – ripetendo un gesto già visto a Sanremo – si è avvicinato al suo chitarrista Boss Doms per un bacio sulla bocca, mandando in fibrillazione il pubblico (e quello in sala stampa)”. (Ansa)

“Lauro si dimostra di nuovo un performer più che un cantante. E va benissimo così. Sorvolo sul piattume e l’inconsistenza del testo (che è più un’accozzaglia di citazioni di personaggi e/o altre canzoni) e mi concentro di più sulla base, sul magnetismo di questo ragazzo e su come Achille riesca a rendere impressionante ogni sua apparizione sul palco. Per l’Eurovision mi aspetto una performance che faccia saltare tutti quanti e ballare chi è a casa. Voglio arrivare a questo punto e dire; ‘Che show ragazz*, che show'”. (eurofestivalitalia.net)

Qui di seguito la scaletta della Grand Final dell’Eurovision 2022, dove gareggeranno i 10 Paesi qualificati durante la prima semifinale (Svizzera, Armenia, Islanda, Lituania, Portogallo, Norvegia, Grecia, Ucraina, Moldavia e Paesi Bassi), i 10 Paesi qualificati durante la seconda semifinale (Belgio, Repubblica Ceca, Azerbaigian, Polonia, Finlandia, Estonia, Australia, Svezia, Romania e Serbia) e i “Big 5” (Italia – Stato organizzatore -, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito) per un totale di 25 Paesi:

  1. Repubblica Ceca: We Are Domi – “Lights Off”
  2. Romania: WRS – “Llámame”
  3. Portogallo: Maro – “Saudade, Saudade”
  4. Finlandia: The Rasmus – “Jezebel”
  5. Svizzera: Marius Bear – “Boys Do Cry”
  6. Francia: Alvan & Ahez – “Fulenn”
  7. Norvegia: Subwoolfer – Give That Wolf a Banana
  8. Armenia: Rosa Linn – “Snap”
  9. Italia: Mahmood & Blanco – “Brividi”
  10. Spagna: Chanel – “SloMo”
  11. Paesi Bassi: S10 – “De Diepte”
  12. Ucraina: Kalush Orchestra – “Stefania”
  13. Germania: Malik Harris – “Rockstars”
  14. Lituania: Monika Liu – “Sentimentai”
  15. Azerbaigian: Nadir Rüstəmli – “Fade to Black”
  16. Belgio: Jérémie Makiese – “Miss You”
  17. Grecia: Amanda Geōrgiadī Tenfjord – “Die Together”
  18. Islanda: Systur – “Með hækkandi sól”
  19. Moldavia: Zdob și Zdub & Frații Advahov – “Trenulețul”
  20. Svezia: Cornelia Jakobs – “Hold Me Closer”
  21. Australia: Sheldon Riley – “Not the Same”
  22. Regno Unito: Sam Ryder – “Space Man”
  23. Polonia: Ochman – “River”
  24. Serbia: Konstrakta – “In Corpore Sano”
  25. Estonia: Stefan – “Hope”

Chi vincerà la 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest? Lo scopriremo domani sera, quando si terrà la terza e ultima serata della kermesse canora internazionale al Pala Alpitour di Torino.

I Paesi favoriti per la vittoria sono, in ordine sparso, Italia, Svezia, Norvegia, Ucraina e Regno Unito; occhio alle Nazioni outsider Serbia, Moldavia e Francia.

ANDREA LATTANZI

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