Lavoratori esclusi dalla stabilizzazione del 2012: si applichino le stesse condizioni per tutti

Dal processo di stabilizzazione dei lavoratori precari della PA del 2012, erano stati esclusi – nonostante le richieste del sindacato – alcuni lavoratori che avevano diritto di rientrare in questo provvedimento. Tra questi un dipendente dell’ISS, la cui esclusione era stata motivata, da parte del Governo di allora, dal fatto che la forma contrattuale con cui era inquadrato non era riconosciuta; in realtà le sue mansioni erano del tutto normali e avevano tutte le caratteristiche del rapporto di lavoro dipendente.
Il lavoratore ha fatto ricorso al Tribunale amministrativo, il quale in tutti i gradi di giudizio gli ha dato ragione. L’attuale Congresso di Stato, con una recente delibera, ha preso atto della sentenza definitiva, e ha disposto il suo inserimento in ruolo nella Pubblica Amministrazione.
Le Federazioni del Pubblico Impiego, fin dalla emissione della sentenza definitiva del Tribunale che ha dato ragione al lavoratore, ha chiesto al Governo – per tutti i dipendenti precari che si trovano nelle stesse condizioni (sono poco più di una decina) – di riservare lo stesso trattamento.
In tal senso, siamo molto fiduciosi che l’Esecutivo avanzi formalmente una proposta che riconosca a questi lavoratori gli stessi diritti, e quindi provveda al loro inserimento in ruolo nella struttura pubblica. Soluzioni diverse non sarebbero accettabili.

FUPI-CSdL FPI-CDLS

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