Le discoteche dell’Emilia Romagna pronte a organizzare eventi estivi a San Marino

Il governo Draghi non ha ancora annunciato una data per le riaperture delle discoteche e dei locali da ballo, per questo motivo il Sindacato italiano lavoratori spettacolo dell’Emilia Romagna ora minaccia l’organizzazione degli eventi di intrattenimento serale e notturno in estate solo e soltanto nella Repubblica di San Marino.

“Mentre le curve dei contagi si appiattiscono fino a toccare i minimi, mentre tutto il Paese si appresta ad entrare in zona bianca, quella dei locali da ballo e delle discoteche è rimasta l’unica categoria economica a non avere ancora una data per la riapertura – tuona in un comunicato Gianni Indino, presidente del Silb Emilia Romagna -. Ora serve il coraggio delle scelte, il coraggio di andare oltre al pregiudizio che la discoteca sia il luogo dove avvengono i contagi, perché è già stato dimostrato che non si può attribuire ai locali da ballo questo aumento. Dopo un anno e mezzo di chiusura, non possiamo permetterci di perdere l’estate, ma soprattutto non possiamo più accettare che nessuno a livello istituzionale si occupi delle nostre imprese”.

Il Silb Emilia Romagna, dunque, lancia la provocazione appoggiando l’evento che Tito Pinton e Giuseppe Cipriani, titolari del Musica Riccione, stanno organizzando nella Repubblica di San Marino per il prossimo 19 giugno: per poter accedere alla notte sammarinese, basta solo mostrare all’ingresso i risultati negativi del test effettuato al massimo 48 ore prima.
“Dai risultati di questo esperimento – conclude con tono polemico Indino – arriveranno indicazioni su come è possibile divertirsi e ballare anche in tempi di Covid, secondo un protocollo che darà nuove risultanze sanitarie su cui si potrà ragionare, come hanno fatto gli altri Paesi d’Europa già mesi fa. Non vogliamo essere dimenticati. Se invece si vuole fare sparire un intero comparto economico, lo si dica chiaramente e si ristorino le aziende in modo adeguato e non con le mance”.

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