LOMBARDI (FI-PDL) DIFENDE LA BRAMBILLA

Ancora una volta la Regione Emilia-Romagna si propone più come oppositrice del Governo che come leale collaboratrice istituzionale.

Proprio l’Assessore Pasi che ci ha intrattenuto per anni sui concetti di globalizzazione turistica, sistemi integrati, e di sinergie internazionali, oggi critica il Sottosegretario Brambilla per il suo accordo con Spagna e Francia.

Per anni ci è stato spiegato che per andare nel mondo anche l’Italia è troppo piccola e ci si dovrebbe proporre come Europa, facendo lo stesso errore che la sinistra fece dieci anni fa volendo inventare per la nostra Regione una inesistente marca regionale.

Nel mondo la Spagna, l’Italia e la Francia assieme possono certamente avere una maggiore attrattività ed una maggiore penetrazione della marca Europa che del resto non ha ancora chiarito del tutto il suo equivoco rispetto alle competenze in materia turistica.

Certo presentarsi con due colossi come Spagna e Francia costituisce una sfida, ma meglio gareggiare con le ‘squadre’ migliori del mondo piuttosto che primeggiare fra i ‘dilettanti’.

Rispetto alla presunta concorrenza che questi partner potrebbero farci è innegabile che ciò possa avvenire, ma allora mi si deve spiegare perché Pasi da anni sta spendendo tempo e soldi dei nostri cittadini per promuovere la Crozaia o la Slovenia in progetti che rischiano di avvantaggiare più loro che noi.

Se crediamo nelle sfide mondiali e se consideriamo l’integrazione anche tra concorrenti un modello opportuno di sviluppo non possiamo essere provinciali solo in campo turistico.

Il Sottosegretario Brambilla ed il Governo Berlusconi stanno cercando di passare dalle pacche sulle spalle di Rutelli a fatti concreti che pongano il turismo tra le priorità del Paese e che riportino il prodotto Italia sui migliori ‘scaffali’ del mondo.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy