Marta Agostini, presidente dei Piccoli Alberghi di qualità: “Non ci sarà un’Aia 2”

L’accesa ‘querelle’ tra il Consorzio dei
piccoli alberghi di qualita’ e l’Associazione italiana
albergatori di Rimini (Aia) continua, a suon di precisazioni a
firma della presidente del Consorzio dei piccoli hotel, Marta
Agostini.
In una nota diffusa ieri la Agostini prende la parola in difesa della proposta
di dar vita a un Centro studi sul turismo, rispondendo
anche alle dichiarazioni della presidente di Aia, Patrizia
Rinaldis, che nei giorni scorsi aveva criticato la paventata
fuoriuscita dall’Aia dei piccoli alberghi aderenti al Consorzio
(e la creazione di un “Aia 2″) come un'”idea fuori dal tempo”,
bollando la proposta del Centro studi sul turismo come una
strumentalizzazione politica.

“L’accusa di voler fondare una sorta di Aia 2, e’
completamente infondata” afferma Agostini. “Nessuno di noi ha mai
accennato a questa ipotesi- continua- non capiamo dunque da dove
arrivino le paure della presidente Rinaldis”.
Il Centro studi
invece rappresentera’ “un arricchimento ulteriore” sul tema poco
studiato della piccola hotellerie, senza per questo sostituirsi
ai servizi gia’ offerti da Aia. “In un momento di crisi in tutta
Italia, in cui si parla di sostengo alle piccole imprese, la
colonna portante dell’economia, a Rimini, dove ancora il turismo
e’ fondamentale, ogni iniziativa mirata a valorizzarne il ruolo
viene stigmatizzata e semplicisticamente bollata come mossa
politica”, si lamenta Agostini. (DIRE)

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