Masi: nessuna decisione sulla trasformazione di aree da agricole a produttive

La Segreteria di Stato per l’Industria, l’Artigianato, il Commercio, la Ricerca e i Rapporti con l’AASS ritiene che quando si affrontano i temi dell’economia ed in particolare dell’industria non si possono creare ingiustificati allarmi – come ha fatto un quotidiano locale in data odierna – con possibili ripercussioni negative sull’intero sistema.

E’ infatti decisamente esagerato sostenere che l’industria sammarinese si trovi in una situazione di “emergenza” e non corrisponde al vero che “decine di aziende storiche” chiedono nuovi spazi.


In realtà sono sette le aziende di grandi dimensioni che hanno segnalato l’esigenza di nuove aree su cui espandere la propria attività. Per alcune di queste sono già state individuate idonee soluzioni; per alcune, in particolare, sono già state avviate le procedure per fare fronte alle richieste avanzate; per altre ancora sono in corso i necessari approfondimenti che, per ferma volontà del Governo, dovranno tener conto delle esigenze di compatibilità ambientale.

Non corrisponde al vero che è stata assunta alcuna decisione in merito alla trasformazione di aree naturalistiche in zone produttive. Il Governo, che continua il proprio lavoro per dare una risposta adeguata alle imprese che hanno l’esigenza di ingrandire l’attività, è altresì impegnato per garantire al Paese, e quindi ai cittadini, uno sviluppo sostenibile.


E’ intenzione inoltre dell’Esecutivo affrontare questi temi con la partecipazione delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e le organizzazioni degli imprenditori coinvolgendo poi il Consiglio Grande e Generale.

La Segreteria di Stato

per l’Industria, l’Artigianato, il Commercio

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy