Monica Raschi di Il Resto del Carlino San Marino: Addio a Mularoni, il re delle ceramiche

Il Resto del Carlino San Marino

Addio a Mularoni, il re delle ceramiche

L’industriale si è spento ieri mattina, a 64 anni nell’Ospedale di San Marino

Monica Raschi

 

ENZO Donald Mularoni, 64 anni, il fondatore delle Ceramiche del Conca, si è spento ieri mattina, alle 12, nell’ospedale di San Marino, dove era ricoverato da alcuni giorni a causa di una grave malattia contro la quale lottava da un po’ di tempo.
La notizia del decesso del famoso industriale ha raggelato il Titano. Infatti Mularoni, oltre a essere noto per la sua grande azienda, lo era anche per le numerose attività che svolgeva e gli incarichi che ricopriva, oltre che per la sua passione per lo sport che lo aveva portato a sponsorizzare la nazionale di calcio italiana, oltre che a sostenere giovani talenti nelle varie discipline sportive, dal motociclismo all’automobilismo, dal calcio alla pallacanestro, tra i quali Manuel Poggiali ed Enea Bastianini.
Mularoni non era nato a San Marino, ma a Detroit, negli Stati Uniti, dove la sua famiglia si era trasferita per lavoro. Nel 1960, però rientra assieme ai genitori a San Marino dove consegue la maturità classica nel 1971. Si iscrive all’Università di Bologna e si laurea nel 1977 in Ingegneria Civile Edile con il massimo dei voti. Nello stesso anno inizia a collaborare con il padre nell’azienda che opera nel campo edile. Nel 1979 intraprende una nuova attività nel settore ceramico, fondando insieme ai familiari, Ceramica del Conca. Nei primi anni Ottanta, l’azienda si integra con Ceramica Faetano e forma un gruppo che si espande acquisendo il controllo di altre unità produttive e commerciali, diventando una delle realtà più importanti del settore ceramico. Dal 1992, dopo la morte del padre Secondo Enzo Mularoni, detto Cino, diventa presidente di Ceramica Faetano e intraprende nuove iniziative industriali e di marketing che rafforzano ulteriormente le quote di mercato del gruppo.
Si dedica all’associazionismo fin dal 1991, data dalla quale è membro del Consiglio Direttivo di Assopiastrelle. È stato membro di giunta di Assoindustria della provincia di Rimini dal 1992 al 1998. Dal 1994 è consigliere direttivo dell’Anis, l’Associazione Nazionale dell’Industria Sammarinese, di cui è stato presidente dal Maggio 1997 al Giugno 2000. E questi sono solo alcuni degli incarichi ricoperti dall’industriale che non dimentica la sua grande passione per lo sport e per il suo territorio.
Infatti alla morte del papà viene costituita la Fondazione Cino Mularoni che ha come scopo l’attuazione di eventi di interesse culturale e scientifico, favorendo studi e ricerche, contribuendo alla formazione di giovani studiosi e sostenendo iniziative editoriali.
Tra i primi a rendere omaggio alla figura di Mularoni, non appena appresa la notizia della morte, i segretari generali di Csdl e Cdls che hanno espresso vicinanza alla famiglia del patron della Ceramiche del Conca, mentre Enzo Merlini e Giorgio Felici, segretari della Federazione Unitaria Lavoratori Industria, hanno espresso «sincero dolore» per la grave perdita e l’Anis, l’Associazione industriali sammarinesi.
Mularoni lascia la moglie Stefania, i figli Davide, Paolo (presidente Del Conca Usa) e Marco.
I funerali si terranno oggi, alle 16.30, nella chiesa di Faetano.
La salma riposerà nel cimitero dello stesso castello di Faetano.
Monica Raschi

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