News ITALIA PRESS: Antonella Mularoni

Antonella Mularoni, classe 1961, è, dallo scorso 3 dicembre, il nuovo Segretario di Stato per gli Affari Esteri e Politici della Repubblica di San Marino, con la delega anche alle . Telecomunicazioni e ai Trasporti, rieletta lo scorso 9 novembre 2008 tra i membri del Consiglio Grande e Generale. Dirigente dell’Ufficio Rapporti con le Comunità all’estero del Dipartimento Affari Esteri della Repubblica di San Marino dal giugno 1987 al dicembre 1990, Antonella Mularoni, ha alle spalle una conoscenza approfondita della realtà migratoria sammarinese nel mondo e delle relazioni internazionali, oltre a una lunga militanza politica. Membro per diversi anni dell’Esecutivo del Movimento Giovanile del Partito Democratico Cristiano Sammarinese, con l’incarico di Responsabile delle Relazioni Internazionali, e del Consiglio Centrale del PDCS, membro della Commissione per lo studio dei problemi riguardanti la integrazione dei provvedimenti ai fini della parità giuridica della donna negli anni ’80, nel gennaio 1993 è membro fondatore del movimento politico “Alleanza Popolare dei Democratici Sammarinesi”; ricopre l’incarico di Coordinatore dalla nascita del movimento al giugno 1993 e di Presidente dell’Assemblea dal gennaio 1998 al dicembre 1999, membro del Consiglio Grande e Generale della Repubblica di San Marino dal maggio 1993, ha ricoperto nella legislatura 1993-1998 l’incarico di Presidente del Gruppo consiliare di Alleanza Popolare, è stato membro della Commissione Consiliare Permanente affari esteri, emigrazione ed immigrazione, informazione, trasporti e telecomunicazioni, sicurezza e ordine pubblico, della Commissione consiliare deliberante incaricata di elaborare il nuovo codice di procedura penale e del Gruppo nazionale presso l’Unione Interparlamentare. Nella legislatura 1998-2001 ricopre l’incarico di Presidente del Gruppo consiliare di Alleanza Popolare, è membro della Commissione Consiliare Permanente affari esteri, emigrazione ed immigrazione, informazione, trasporti e telecomunicazioni, sicurezza e ordine pubblico, della Commissione Urbanistica, della Commissione Consiliare deliberante incaricata di elaborare il nuovo codice di procedura penale e del Gruppo nazionale presso l’Unione Interparlamentare, all’interno del quale è stata designata quale punto di riferimento dell’Unione Interparlamentare per le problematiche femminili.
Gli impegni del primo mese di attività ai vertici del dicastero esteri della Repubblica, sintetizzano perfettamente l’evidente intenzione di rafforzare ulteriormente per un verso il rapporto privilegiato con l’Italia e per l’altro verso il peso del Paese negli organismi internazionali. Il 5 dicembre, il neo Segretario di Stato, attraverso l’Ambasciatore Fausta Simona Morganti, Rappresentante Permanente della Repubblica di San Marino presso l’OSCE, ha partecipato ai lavori del 16° Consiglio Ministeriale dell’Organizzazione per la Sicurezza e Cooperazione in Europa (OSCE) che ha avuto luogo a Helsinki. L’Ambasciatore Fausta Simona Morganti, è intervenuta sottolineando l’importanza del ruolo dell’Organizzazione nel contesto europeo nel campo della sicurezza, dei diritti umani e della salvaguardia dell’ambiente. In particolare, la convivenza pacifica fra i popoli, il rafforzamento della democrazia, la lotta al terrorismo, il dialogo interculturale e interreligioso, il ruolo dei piccoli Paesi nel contesto internazionale sono stati i temi attorno ai quali si è articolato l’intervento e sui quali la Repubblica di San Marino ha confermato il proprio impegno in seno all’Organizzazione, anche nell’ambito della riunione informale fra i piccoli Stati europei alla quale hanno preso parte le Delegazioni di Andorra, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Montenegro e Santa Sede.L’11 dicembre, in occasione della presentazione del volume “L’Ambasciata d’Italia a San Marino. Da Casa Onofri a Viale Onofri”, realizzato da autorevoli studiosi ed esperti italiani e sammarinesi, il Segretario di Stato ha sottolineato “Questa opera ci consente di recuperare e di approfondire ulteriormente, attraverso gli interventi dei diversi autori e la preziosa documentazione da essi prodotta a carattere storico, diplomatico, architettonico ed artistico, la conoscenza di molteplici aspetti e situazioni che, in un ampio ed interessantissimo arco di tempo, hanno accompagnato, nei diversi passaggi succedutisi, l’esigenza di istituire a San Marino la sede della Rappresentanza italiana”. Il Segretario di Stato Mularoni ha auspicato che “le diverse ed importanti tematiche, tuttora oggetto di trattativa e di confronto, possano essere definite in tempi brevi, in quello spirito di amicizia che ha sempre caratterizzato il rapporto tra i due Paesi, nel comune interesse e nel rispetto delle reciproche identità”.

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