Noi Sammarinesi presenta: ‘Buon anno, Repubblica’

Noi Sammarinesi e il suo gruppo giovanile hanno organizzato, per questo fine settimana, la settimana edizione della festa “Buon anno Repubblica”,
“spalmata – come racconta il coordinatore Gabriele Bucci – per la prima
volta lungo tre giorni”, ossia da venerdì 31 agosto a domenica 2
settembre.  “L’azzardo delle tre giornate, rappresenta per Noi
Sammarinesi una sfida lanciata al partito stesso, per capire come la
cittadinanza, anche in previsione delle vicine elezioni (domenica 11
novembre), possa rispondere a un evento che negli anni ha accresciuto la
propria forma con maggiori iniziative ludiche e politiche”. Il titolo
della festa “Gli ideali storici della nostra terra perno del futuro di
libertà della nostra Repubblica”, parla chiaro: in un momento di forte
crisi economica e sociale è essenziale per risalire la china, come
ricorda Henry Bucci – membro di partito – “rivolgersi alle tradizioni,
ai valori e agli ideali della Repubblica, perché anche il passato è
futuro”.

La serata di Venerdì 31 agosto, prima giornata della festa, sarà
caratterizzata dall’incontro “Noi, Voi e il futuro”, a cui, su invito di
Noi Giovani Sammarinesi, prenderanno parte i gruppi giovanili degli
altri partiti e i nascenti movimenti civici, tra i quali Civico10, Rete e
San Marino 3.0.
Il dibattito verterà sui temi dell’istruzione pubblica e delle
prospettive lavorative per i giovani sammarinesi. Come risulta infatti
dal comunicato di ieri di Noi Giovani Sammarinesi,
grande importanza viene rivolta alla questione della formazione per le
giovani generazioni, senza la quale non può nascere una concreta
prospettiva occupazionale. L’incontro, come si intuisce dalle parole del
Coordinatore di Noi Giovani Sammarinesi, Lorenzo Antonini, vuole
testimoniare l’identità civica di Noi Sammarinesi e un’apertura politica
ai nuovi movimenti appartenenti alla società civile. Infatti, Noi
Sammarinesi, dopo aver incontrato in queste settimane alcuni movimenti
civici, non esclude addirittura una loro fuoriuscita dal Patto
capitanato dalla Democrazia Cristiana. Quest’idea è ancora una vaga
ipotesi, forse non così remota. Dipenderà tutto dai prossimi giorni,
quando Noi Sammarinesi si confronterà con il Pdcs, ponendo sul tavolo di
discussione alcune condizioni tecniche e soprattutto morali, che se non
rispettate dalla compagine democristiana, potrebbero risultare fatali e
spingere Noi Sammarinesi a un ritorno di fiamma verso i movimenti
civici. Già durante la festa potremmo avere qualche informazione in più
in merito a una questione non da poco, anzi cruciale, sia per Noi
Sammarinesi che per l’ex Patto.

Sabato 1 settembre è la volta del classico dibattito politico dal
titolo, “Noi costruttori del futuro della Repubblica”, al quale sono
stati invitati nove consiglieri prevalentemente giovani. Questi i nomi:
Maria Luisa Berti (Noi Sammarinesi), Massimo Cenci (Lista della
Libertà), Filippo Tamagnini (Pdcs), Alberto Selva (Ap), Lorenzo
Lonfernini (Upr), Gerardo Giovagnoli (Psd) Alessandro Mancini (Pss),
Ivan Foschi (Su) e infine Andrea Zafferani di Civico10. L’invito rivolto
a Zafferani, ex Ap, e ora testa di punta di Civico10, e non agli altri
movimenti civici è una netta presa di posizione di Noi Sammarinesi che,
non solo vede di buon occhio tale movimento, ma probabilmente, se le
cose con la Democrazia Cristiana dovessero andare storte, avrebbe così
già aperto un possibile canale di collaborazione che potrebbe
eventualmente sfociare in una futura alleanza o unione. Conduttrice
della serata politica sarà la giornalista di San Marino Oggi, Daniela
Malpeli.

La terza e ultima giornata si concluderà con un momento di
riflessione, incentrata sulla delicata e scottante problematica della
mafia, tema assai sentito, negli ultimi anni, anche dalle nostre parti,
tenendo conto degli ultimi avvenimenti di cronaca e soprattutto
aspettando la relazione della Commissione Antimafia su Fincapital, che
sarà presentata in CGG entro il 20 settembre. Il titolo dell’incontro è
“Identità inquinata” e gli invitati sono i giornalisti Francesco Bongarà
e Claudio Antonelli.

A chi interessasse più la parte culinaria della festa, rispetto a quella politica, anche per loro sono riservati sfiziosi menù a base di fusilli pesto-speck, pesce fritto e cocomero. A chi invece non si tira indietro né davanti a un piatto di pasta, né a un eventuale tedioso dibattito politico, si invitano a non abbondare nel cibo perché forse potreste inaspettatamente addormentarvi; non so se più per la pasta o per il dibattito. Non resta che venire alla festa e mettervi alla prova! Infine, domenica 2 settembre, tempo permettendo, spettacolo pirotecnico.

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