San Marino. Proposte di Adesso.sm per un cambio del metodo di governo

SAN MARINO. Si è svolta oggi, 23 novembre 2016, l’incontro con la stampa promosso da Adesso.sm. Di seguito, il comunicato diffuso dalla coalizione al termine della stessa.

Metodo:

1. Consultazioni preventive con cittadini e opposizioni prima di ogni decisione importante;

2. aggiornamento costante della cittadinanza sul lavoro portato avanti dalle Segreterie di Stato;

3. massima trasparenza degli atti del Governo, con la pubblicazione dei documenti posti agli atti delle sedute e propedeutici all’adozione di delibere.

Coinvolgimento dell’opposizione:

1. Apertura immediata di una sede di confronto permanente maggioranza-opposizione per ragionare sul nuovo assetto istituzionale del Paese, sulla legge elettorale, sul regolamento consigliare, sul finanziamento ai partiti e sulle altre regole del gioco in maniera condivisa;

2. Statuto delle Opposizioni e assegnazione all’opposizione della presidenza di alcune commissioni di garanzia (Commissione Antimafia e Affari di Giustizia ad esempio); 3. dopo aver creato le opportune condizioni istituzionali, assegnare sempre uno dei 2 incarichi di Capitano Reggente all’opposizione (Reggenza di Garanzia). Attività di Governo: 1. 7 Segreterie di Stato, per avere un Congresso snello e coeso; 2. Segretari di Stato, e loro staff, scelti per competenze rispetto al ruolo da ricoprire;

3. legge “taglia-commissioni” che trasferisca le competenze in capo alla Pubblica Amministrazione o ad altri organi dello Stato che ne abbiano i poteri; 4. elaborazione di testi unici coordinati di tutte le norme vigenti.

Riduzione dei costi e recupero di risorse:

1. Abolizione della legge per il raddoppio del finanziamento ai partiti in caso di elezioni, da attuarsi già dalla prima legge di bilancio;

2. recupero dei crediti monofase dello Stato, andando a colpire i patrimoni personali degli amministratori eventualmente responsabili dei buchi che hanno generato debiti con lo Stato;

3. recupero dei crediti d’imposta concessi alle banche, andando a nominare, tramite bandi, commissari che professionalmente verifichino crediti e debiti degli istituti e facciano gli interessi dello Stato.

Trasparenza e responsabilità:

1. Prevedere la pubblicazione, nel Registro dei Soggetti Autorizzati visibile sul sito di Bcsm, degli effettivi beneficiari delle quote rilevanti di proprietà di banche e finanziarie;

2. introdurre la sospensione cautelare da ogni incarico istituzionale, nonché da ogni ruolo apicale in Enti in qualsiasi modo partecipati dallo Stato, per coloro che siano colpiti da rinvio a giudizio per reati finanziari, di corruzione o qualunque altro reato che abbia danneggiato l’amministrazione pubblica.

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