San Marino. Dottorato in Scienze Storiche: al via le selezioni

SAN MARINO. Sono solo 15 i posti disponibili pr il nuovo ciclo del dottorato di ricerca in Scienze Storiche promosso dall’Università di San Marino. Il Dottorato si terrà dal giugno 2017 al maggio 2020: ai migliori 9 candidati, borsa di studio mensile di 1000 Euro. L’intervista al direttore scientifico del corso, prof. Paolo Butti de Lima. Alla selezione può partecipare chi ha conseguito una laurea magistrale in discipline storiche, non ha ancora compiuto i 32 anni di età ed è familiare con la lingua italiana, quella francese e quella inglese. Le domande vanno presentate entro il 13 gennaio 2017. Per richiedere informazioni: ssss@unirsm.sm .

Comunicato stampa

Sono 15 i posti disponibili per il prossimo ciclo del dottorato di ricerca in Scienze Storiche dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, che si svilupperà fra il giugno del 2017 e il maggio del 2020. A coordinarlo è il direttore scientifico Paulo Butti de Lima, che ricorda la possibilità, per i 9 candidati che mostreranno la migliore preparazione e attitudine alla ricerca, di contare su una borsa di studio di mille euro mensili. Per capire meglio la portata e il significato del percorso di studi, il docente ha risposto a tre domande sull’iniziativa curata dalla Scuola Superiore di Studi Storici dell’Ateneo sammarinese.

Si va verso il 13° ciclo del dottorato. Che tipo di esperienza offre?

Prepariamo i giovani studiosi alla ricerca dal 1989, attraverso un percorso comune di studi nell’ambito storico, dall’antichità ai giorni d’oggi. I corsi sono alternati a periodi di indagine nei più importanti centri accademici di tutta l’Europa. I giovani ammessi al corso dovranno frequentare periodi di lezioni seminariali a San Marino, tenute da docenti di varia provenienza e formazione. Nel periodo restante lavoreranno sotto la guida di uno specialista scelto dalla Scuola Superiore di Studi Storici tra i più competenti nel loro settore di studio. Le lezioni del dottorato sono tenute in lingua italiana, inglese e francese.

Come descriverebbe, in poche parole, la Scuola Superiore di Studi Storici?

E’ stata una delle prime scuole d’eccellenza in campo umanistico nate alla fine del secolo scorso, e ha aperto la strada alla carriera di molti studiosi e professori della più varia provenienza, che hanno poi proseguito la loro carriera in tutta Europa e anche altrove, dalle Americhe all’Australia. Tra i docenti ci sono alcuni tra i più noti storici in ogni settore, nel campo degli studi sociali, politici ed economici, della letteratura e della storia dell’arte, della filologia e della filosofia. La Scuola agevola l’accesso dei suoi studenti alle varie istituzioni europee e internazionali, a università, biblioteche e archivi di tutto il mondo, e mette a loro disposizione una ricca biblioteca.

Quali sono i punti di forza dell’Ateneo sammarinese?

Ci sono molte risorse, come ambienti adeguati alla ricerca, accesso a risorse informatiche e a banche dati, possibilità di alloggio in strutture universitarie a prezzo agevolato. La Scuola proporziona ai suoi studenti il contatto diretto, in un ambiente ristretto, con docenti delle più importanti istituzioni europee, creando l’occasione per scambi accademici che potranno poi fruttificare nel prosieguo dei loro percorsi di studi.

 

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