San Marino. Democrazia in Movimento: sì all’urgenza, cambiamenti in contropartita

SAN MARINO. La coalizione Democrazia in Movimento, richiesta dalla Eccellentissma Reggenza di contribuire ad evitare l’esercizio provvisorio, ha posto alcune condizioni che sono state poi condivise dalle altre due coalizioni, Adesso.sm e San Marino prima di tutto. 

Lo si è appreso oggi nella  conferenza stampa che si è tenuta nella sede del Movimento Rete da: Roberto Ciavatta, Elena Tonnini, Federico Pedini Amati, Andrea Giani e Marianna Bucci. 

Lunedì il CGG ha approvato la procedura d’urgenza per il varo della legge, che martedì è stata approvata a seguito di una proficua mediazione  sviluppatasi  nel corso di 5 incontri fra le tre coalizioni. 

Così è stato possibile  stabilire per legge la pubblicazione dei beneficiari effettivi delle banche e delle finanziarie nonché l’avvio delle azioni di responsabilità verso gli amministratori che,  ad esempio  per dolo o colpa grave,  abbiano  mancato ai loro doveri. 

 

 

 

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